| Scialpinismo in Appennino
48 itinerari tra Emilia e Toscana
Gianni Fabbri, Fabio Montorsi
L'Escursionista Editore
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| La copertina |
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Luca Zavatta, libraio virtuale su
internet(L'Escursionista), non cessa di meravigliarci con
sempre nuove iniziative: dopo la quarta guida delle valli
valdostane, e la nuova serie di cartine escursionistiche,
ecco in un paio di mesi apparire una nuova collana dedicata
alle escursioni su neve...
La specialitá
dello scialpinismo non é praticabile solo sulle Alpi,
anzi la catena dell'Appennino dalla Liguria alla Sicilia alla
Calabria offre spunti bellissimi e persino inimmaginabili!
Questa piccola guida
(piccola di formato, ma non certo scarsa per accuratezza e
fruibilitá) prende in analisi alcune tra le cime piú,
belle e famose di questa regione: Cusna, Cimone, Rondinino,
Libro Aperto, La Nuda, sono alcuni dei monti descritti su
Scialpinismo in Appennino
Le 48 gite qui proposte
comprendono itinerari molto famosi, per svolgimento e bellezza,
oltre ad altri meno noti, ma non meno belli e interessanti,
dove emerge l'aspetto affascinate della natura selvaggia o
della solitudine.
Le escursioni proposte sono comprese
nel l'Appennino Bolognese, Modenese, Reggiano, Pistoiese,
Lucchese; ognuna di esse é descritta in modo preciso
e completo, come in tutte le altre Guide de L'escursionista.
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Il Gruppo del Giovo dal Passetto Sud
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Ogni gita viene descritta
in modo analitico e sintetico, con schede complete, inoltre
troviamo un 'interessante classificazione di grado di bellezza
del paesaggio e della tecnica richiesta, troviamo anche una
serie complete di cartine atte a trovare facilmente l' orientamento
e la strada da seguire.
Tutte le vie proposte non sono banale
si aggirano su quote di arrivo di circa 2000 metri e anche
di piú, e forse anche un con un rischio valanghe decisamente
inferiore che nelle Alpi
Cosí non ci resta
che augurarvi splendide gite con gli sci, in ambienti belli
e spesso anche maestosi, ricordando vi sempre di tenere accesi
gli apparecchi per la ricerca in caso di valanga, e soprattutto
di non lasciare a casa la prudenza...
© Filippo
Zolezzi
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