STORIA CULTURA ETNOGRAFIA

I custodi del silenzio

La storia degli eremiti del Trentino

Autore: Alberto Folgheraiter

Euro 35,00

Formato: 23 x 30 cm

Pagine: 288

Editore: Curcú, & Genovese

 

 

I Custodi del silenzio

La storia degli eremiti del Trentino

Alberto Folgheraiter

Curcú & Genovese

folgheraiter
La copertina

 

Scomparsi alla fine del Settecento, con la secolarizzazione decretata dal "re sagrestano" Giuseppe II, gli eremiti del Trentino hanno lasciato traccia, oltre che negli Atti visitali (le relazioni seguite alle visite pastorali) nelle cappelle tra i boschi o tra i campi accanto alle quali vissero; non sempre in povertõ ed obbedienza, non tutti da buoni cristiani.

Eppure, la loro storia sembra aver affascinato i lettori del Duemila se I custodi del silenzio hanno visto esaurite due edizioni e tornano adesso in libreria in un volume unico, di grande formato.

La fortuna editoriale di queste storie di "poveri cristi", di questi "fratelli del bosco" va forse cercata tra le pieghe della curiositõ e della riscoperta del sacro, alimentate dagli stessi refoli che, sul versante opposto, amplificano le ondate della secolarizzazione.

Come spiegare, ad esempio, diversamente, la scelta di decine dè giovani che ogni anno soggiornano, chi per un giorno, chi per due settimane o anche piá, tra le mura "del silenzio" nei pressi del santuario di S. Valentino, sul dosso dei Marani di Ala?
san colombano a leno

Eremo di San Colombano a Leno

E come interpretare, se non nell'ottica della devozione, la scelta radicale di una giovane coppia di sposi che, al ritorno dal viaggio di nozze, nell'estate del 2001 ñ andata a vivere accanto al santuario mariano di Montalbano sopra l'abitato di Mori? O quale chiave di lettura proporre, se non quella del bisogno di un silenzio interiore, nelle centinaia di persone che ogni anno trascorrono un periodo di meditazione ed orazione, tra le antiche mura di Tavodo o dai Gesuiti a Villa S. Ignazio, o a Villa S. Nicolo di Ravina,... e l'elenco potrebbe continuare.

Tra gli eremiti che hanno lasciato, da anni, i rumori della civiltõ "del rumore" e si sono ritirati tra i boschi va segnalato don Gianni Tornasi, un tempo brillante catechista a Rovereto, e la sua comunitõ di preghiera a Boccaldo di Trambileno.

Sono i moderni "custodi del silenzio", gli epigoni dei Padri del deserto che nei primi secoli del cristianesimo diedero vita al movimento eremitico. Sono i monaci "laici" che indicano, in forme meno radicali forse ma non per questo superficiali, una proposta alternativa di vita.

 
san Romedio
San Romedio

 

In una societõ che sta perdendo le vocazioni all'impegno, soprattutto sui sentieri del sacro, sono testimonianze possenti.
Capaci persino di fare da lievito nel panificio dove imperano gli azzimi.

La loro testimonianza, per una casualitõ nella geografia dei romitori, cade alla fine del volume.
E non ñ un gran danno, anche perchÌ immerge la storia nella cronaca e lascia aperta una porta. Sul nostro futuro.

L'autore ci é giá noto: Alberto Folgheraiter, del quale ricordiamo L'Imperdibile La terra dei padri e I sentieri dell'infinito, due stupendi affreschi sulla cultura delle genti del Trentino.

 

 

 

 

© Filippo Zolezzi