| K2 Millenovecentocinquantaquattro
Una storia italiana
A cura di Aldo Audisio e roberto Mantovani
Edizioni Museo Nazionale della Montagna
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| La copertina |
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La conquista del K 2
é una delle piú grandi imprese alpinistiche
di tutti i tempi e di certo la piú importante per l'alpinismo
italiano; ad essa sono state dedicate molte pubblicazioni,
che trovate recensite sul nostro stesso sito.
Questo K2 Millenoventocinquantaquattro
non é la cronaca della conquista, vista da uno o dall'altro
protagonista, ma il documentario cartaceo della mostra che
é stata allestita al Museo Nazionale della Montagna
Duca degli Abruzzi (che prende pure lui il nome dal personaggio
che per primo si é spinto molto in alto sul K2.
1954-2004 ricorre il
cinquantenario del fatto piú significativo e importante
della storia dell'alpinismo italiano, ma ricorre anche quello
della piú lunga e feroce polemica mai avvenuta per
un'impresa di montagna.
La mostra é organizzata
dal CAI, dal Museo Nazionale della Montagna e dalla Regione
Piemonte e appare essenziale per comprendere in pieno gli
sforzi e la grandezza di quest'impresa eroica.
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| 15 Agosto
1954. Copertina celebrativa della Domenica del
Corriere |
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Questa mostra permette di ripercorrere
tutte le tappe della salita e delle vicende correlate ad essa,
osservando le fotografie, i manifesti originali dei film e
quelli celebrativi della vittoria, insieme a molti documenti
e oggetti utilizzati dai partecipanti durante l'ascensione
e nei mesi vissuti al campo base.
Tutti questi materiali appartengono
al Museo, dove un fondo speciale contiene l'intero archivio
della spedizione, un grande patrimonio che il CAI Torino conserva
e custodisce con dovizia.
Il libro, peró, non é
un semplice catalogo da mostra, ma ne costituisce il naturale
completamento: in esso troviamo scritti interessantissimi
dei protagonisti, fotografie storiche, riproduzioni di manifesti,
di copertine giornalistiche celebrative, di reclam pubblicitarie
legate all'evento, ma essendo pur sempre il libro di una mostra
di documentazione, descrive i fatti senza prendere parti o
fare apologia di qualcuno dei membri della spedizione... il
suo compito non é quello di dare dei giudizi, ma di
proporre una documentazione maggiormente ampia possibile.
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| 1994: Lacedelli, Mahdi e Compagnoni |
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Il libro viene ristampato dieci anni
dopo la sua prima edizione che era stata curata da Roberto
Mantovani, uno dei maggiori storici di spedizioni himalayane,
ora viene riproposto da Aldo Audisio, attuale Direttore del
Museo e curatore della mostra, aggiornato e rivisto negli
periodo degli ultimo dieci anni tra 1994 e 2004.
Il lettore resterá
emozionato dai racconti di Mantovani, di Desio, Compagnoni
e Lacedelli, non potrá trattenere la propria meraviglia
nell'osservare le foto dell'epoca e della conquista, faranno
sorridere i toni trionfalistici dei manifesti e delle copertine
celebrative e persino dina serie di fumetti con protagonisti
gli autori della scalata.
Questo libro completa il panorama
della stampa dedicata alla conquista del K2, ne apre gli orizzonti
e mira al documentare un avvenimento stupendo, ma che 6eacute;
stato troppo coinvolto in polemiche, invidie, gelosie e bugie,
e mostra il vero valore di tutta la spedizione.
© Filippo
Zolezzi
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