| I sentieri della memoria
Renata Broggini -Marino Viganó
Armando Dadó Locarno, CH
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| La copertina |
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L'Editore Armando
Dadó di Locarno non cessa mai di produrre
testi interessantissimi, di sicuro é il piú impegnato
alla salvaguardia della memoria storica dell'unico cantone
Svizzero interamente di lingua italiana, il Ticino; si pensi
alla monumentale opera del Dizionario
Storico della Svizzera, o delle opere di Plinio Martini,
il maggior scrittore svizzero di lingua italiana...
Durante la seconda guerra mondiale
la Svizzera, confinante con parecchi paesi impegnati nella
guerra, Germania, Francia e Italia, in primis, ha visto migliaia
e migliaia di fuggitivi cercare salvezza nel suo territori.
Il Locarnese, confinante
con il Piemonte, ha visto molti disperati scappare dall'Italia
e cercare scampo in esso, in vere e proprie fughe per la sopravvivenza.
In questo libro gli autori,
Renata Broggini e Marino Viganó raccontano
queste vicende, dopo aver raccolto toccanti testimonianze
ai protagonisti di quel tempo e di quelle fughe.
Vengono descritti gli
avvenimenti storici e anche i sentieri percorsi, ancora oggi
percorsi frequentemente, ma con ben altri scopi, dapprima
praticati per il contrabbando e poi per la fuga; da Magadino
a Luino, da Ascona a Cannobio, da Locarno a Domodossola, dall'Onsernone
alla Val Vigezzo, dalla Valle Maggia alla Valle Antigorio,
dalla Val Bedretto alla Val Formazza.
Quest'opera permette di ricordare
tante sofferenze, speranze, salvezze, delusioni... attraverso
la collaborazione di Franco Dalessi e Teresio Valsesia essa
ripropone quegli stessi sentieri, che potranno essere ripercorsi
con lo spirito della memoria, nel ricordo di chi ha ottenuto
la libertá e soprattutto nella memoria di chi invece
purtroppo non c'é riuscito...
© Filippo
Zolezzi
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