| Cartografia e GPS per
l'escursionista
Alessandro Caporali, Maurizio Gallo
ZetaBeta
Editrice
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| La copertina |
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Ci sono sigle legate alle nuove tecnologie
che sono diventate comuni nel nostro linguaggio: GSM indica
la tecnologia dei telefoni cellulari, SMS i messaggini così
tanto in voga tra ragazzi e adulti, per non dire quelle legate
all'informatica e al mondo delle telecomunicazioni.
Tra questi acronimi si è fatto
strada anche GPS che, sconosciuto alla maggioranza delle persone,
ha cominciato a essere noto in concomitanza con l'apparire
dei navigatori satellitari montati sulle auto; prima era previsto
solo su modelli di lusso ed esclusivi, ora, almeno come optional,
è offerto su quasi tutte le vetture, anche le utilitarie:
un dispositivo che permette di dettare la strada da percorrere
attraverso un CD Rom con le mappe del territorio e un sensore
che attraverso una serie di satelliti stabilisce la posizione
della vettura sulla superficie terrestre.
GPS significa Global Positioning System
ed è un sistema basato su di una serie di 24 satelliti
artificiali, lanciati e gestiti dal Dipartimento della Difesa
degli Stati Uniti, che orbitando stabiliscono la posizione
strumentale dei ricevitori sulla superficie terrestre.
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| La rete dei satelliti
GPS e l'escursionista... |
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Questo sistema ènato come ausilio
alla navigazione delle navi e degli aerei, che possono così
evitare di fare il punto astronomico, avendo il punto nave
in modo preciso e sicuro.
Riducendosi le dimensioni dei ricevitori
e delle antenne, il GPS ha fatto comparsa in competizioni
come la Parigi-Dakar, nella quale in molte tappe ¿ fondamentale
mantenere rotte precise, su tracciati che non hanno alcun
riferimento di orizzonte.
Ma la miniaturizzazione ha fatto sì
che i ricevitori GPS ora abbiano dimensioni simili ai telefoni
cellulari e possano stare nella tasca di una giacca, permettendone
usi che erano imprevedibili solamente un paio di lustri orsono.
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| Tracciare i punti GPS
su di una cartina |
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Il GPS appare oramai un sistema molto
preciso e affidabile e, abbinato a un altimetro e a una bussola
manuale permette anche agli appassionati di montagna una sicurezza
di percorso sconosciuta nel passato.
La Casa Editrice ZetaBeta ha
esordito nel mondo editoriale con questo interessantissimo
libro dal titolo Cartografia e GPS per l'escursionista.
La cartografia è fondamentale
per chiunque voglia fare escursioni e ascensioni in modo informato
e cosciente; nei centri di villeggiatura i negozi traboccano
di cartine turistiche di ogni genere, ma spesso purtroppo
chi le compera è in grado a malapena di saper distinguere
il tracciato di stradine e sentieri, perdendone le caratteristiche
principali.
In questo libro viene spiegato con
semplice chiarezza il concetto di coordinate geografichee
l'apparente inconciliabile difficoltà di disegnare
su di un foglio piano, quale è una cartina, una porzione
sferica di superficie terrestre.
Il GPS permette di tracciare una via
di alta montagna, segnando dei waypoints, punti di passaggio
obbligato, che vengono poi inseriti nello strumento, con le
coordinate ottenute sul reticolo della cartina, nel momento
della gita, sarà possibile confermare tali punti e
capire se si è sul percorso giusto o se si sta compiendo
un errore.
© Filippo
Zolezzi |