Il Forte Venini di Oga
sopra Bormio, in alta Valtellina


L'utilizzo
durante la Prima Guerra Mondiale
   


 

In alta Valtellina, nella Provincia lombarda di Sondrio nelle Alpi centrali, si trova il Forte Venini di Oga.

E' una solida struttura risalente alla Prima Guerra Mondiale che, contrariamente ad altre fortificazioni, ha mantenuto intatte le sue caratteristiche strutturali perche' e' rimasta operativa, quale struttura di potenziale difesa piu' che di offesa, sino a oltre la meta' del XX secolo, per l'esattezza sino al 1958.

Negli anni seguenti, purtroppo, ha subito vari saccheggi (cavi di rame, pezzi di ottone, parti di motori e di serramenti, eccetera) ma comunque il fatto anomalo di essere stato custodito per trent'anni dopo la fine del primo conflitto mondiale ha fatto si' che il Forte di Oga non venisse, pezzo a pezzo, smontato dalla popolazione locale per prenderne ricercate pietre di ottimo granito da costruzione, per giunta gia' squadrate e lavorate, cosa successa altrove.

Una visita al Forte di Oga, aperto ai visitatori d'estate, e' d'obbligo per gli appassionati di cultura alpina.

 

 

 

 

1915 - 1918
sul fronte piu' alto
di tutta la Prima Guerra Mondiale

 
NOVITA' ESTATE 2008
IL SENTIERO DELLA PACE
IN LOMBARDIA

Tutte le tappe, le cartine,
foto e descrizioni

© Alpinia.net Cose di Montagna

Referenze


Nelle pagine seguenti troverete un po' di storia del Forte di Oga, detto anche Forte Venini in memoria del Capitano Valtellinese Venini Medaglia d'Oro al Valor Militare, o Forte Dossaccio, dal nome della localita' ove sorge, un dosso molto panoramico sulla conca di Bormio.

Troverete inoltre descrizioni sulla tipologia costruttiva, sul suo utilizzo durante la Prima Guerra mondiale e notizie sulla sua storia dopo la fine della guerra sino ai giorni nostri.

Una descrizione riguardante l'esatta ubicazione del Forte e la strada da fare per raggiungerlo completa questo sito, che e' un omaggio alla storia ed alla cultura dell'alta Valtellina, terra ricchissima di fatti ed avvenimenti storici di grande importanza.

La Guerra Bianca su queste montagne dal Passo dello Stelvio al Passo del Gavia, il fronte piu' alto di tutta la prima linea, ha lasciato segni indelebili sull'intero territorio lombardo dell'alta Valtellina.