

Organizzato da...
con il patrocinio di...
Gruppo Italiano Scrittori di Montagna
Accademia di Arte
e Cultura Alpina
Club Alpino Italiano Regione Lombardia
Club Alpino Italiano Coordinamento Valtellina e Valchiavenna
Partner
il Comune di Bormio, il Comune di Valdisotto e
Alpinia Editrice
organizzano
"La Magnifica Terra" era chiamato, negli antichi Statuti medievali, il territorio del Contado di Bormio.
La Magnifica Terra diventa, oggi, un Festival della Cultura di Montagna che prende ora avvio proprio da questo territorio nel cuore delle Alpi.
Da quest’anno l'Alta Valtellina ospiterà questo evento culturale di respiro nazionale, promosso dai Comuni di Valdisotto e di Bormio con la collaborazione e l'organizzazione tecnica di Alpinia.
La prima edizione di questo evento si è svolta lo scorso agosto in Vallarsa, valle trentina situata sopra Rovereto, ma il progetto presente e futuro vede in Alta Valtellina, nella Magnifica Terra appunto, la sede ideale per farne un appuntamento che si consolidi annualmente e si sviluppi nel tempo.
Il Festival sarà un'occasione per riunire tutti gli appassionati della cultura di montagna: saranno premiati i libri migliori di scrittori ed editori noti in questo campo e saranno presenti come ospiti Mick Fowler, Presidente dell'Alpine Club inglese, Maria Antonia Tona Sironi Diemberger, Geologa e scrittrice, Annarita Grassi, con lo pseudonimo Tarita Ruh viaggiatrice e scrittrice, Davide Sapienza scrittore e giornalista, Mirella Tenderini, esperta di editoria di montagna e di esplorazioni del mondo, ed inoltre Andrea Gaddi, Roberto Serafin, Roberto Mantovani, Piero Carlesi.
Il Direttore del Festival sarà Filippo Zolezzi, genovese curatore e responsabile del sito Editoria di Montagna di Alpinia.net, che vede il passaggio di 3.000 utenti unici giornalieri ed ha una Newsletter mensile di circa 14.000 iscritti e che con i circa 1.400 libri recensiti di 300 Editori di Montagna è ormai divenuto il punto di riferimento web dell'Editoria di Montagna in Italia.
Interessante la conferenza della sera di Venerdì 22 luglio alla sala Bormio Terme, ove si terrà una conversazione con Davide Sapienza autore de I Diari di Rubha Unish, la ricerca interiore della persona e la montagna come incontro e scoperta, e quella del pomeriggio di Sabato 23 luglio alla Sctùa Granda di Palazzo de Simoni, ove Tona Sironi Diemberger e Annarita Grassi parleranno di Tibet al femminile.
Il clou del Festival sarà la serata di Sabato 23 luglio 2011 alla sala Bormio Terme, durante la quale Mick Fowler, presidente dell’Alpine Club della Gran Bretagna, presenta “Alpinista del mondo”: le grandi montagne della terra attraverso la sua carriera alpinistica.
Durante la serata vi sara' la consegna dei Premi "La Pigna d'Argento" 2011 ai protagonisti che si sono maggiormente distinti, durante l'ultima annata, sul portale web di Alpinia.net
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a Davide Sapienza, scrittore di montagna, per il miglior talento emergente negli ultimi anni,
ad Andrea Gaddi per la più innovativa casa editrice di montagna Alpine Studio di Lecco,
ed a Mick Fowler, presidente dell’Alpine Club della Gran Bretagna, per il miglior libro di montagna dell’anno "Su ghiaccio sottile".
Tra gli illustri patrocini quello del GISM, Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, la Provincia di Sondrio e quello delle Sezioni Lombarde del Club Alpino Italiano, il CAI Lombardia, e del Coordinamento delle Sezioni del CAI di Valtellina e Valchiavenna.
La vera protagonista dell'evento, che durerà cinque giorni, sarà una montagna da leggere, da scrivere, da dipingere, da fotografare, ma anche da godere inoltrandosi per i sentieri dell'Alta Valtellina ed entrando in contatto non solo con una natura incontaminata, ma anche con una cultura da scoprire; insomma sarà una Montagna da Vivere!
Investire nella cultura della montagna significa migliorare la qualità della vita dei loro abitanti e creare le premesse affinché le nuove generazioni possano continuare a vivere ed operare.
La vera sfida per rilanciare l'economia dei territori alpini sta nell'attuazione di una politica che investa sulla cultura come elemento d'identità, per far crescere i giovani con una mente aperta ed innovativa, per un futuro con più certezze.