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CARATTERISTICHE
DEL LIBRO |
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Sommario Indice dei principali punti di sosta Lo stemma e la bandiera di Bormio Gli emblemi dei Reparti di Bormio Profilo storico-dialettale Un Eldorado tra le alpi Bormio: il futuro ha un volto antico REPARTO DOSSIGLIO REPARTO
MAGGIORE REPARTO BUGLIO Cartina REPARTO DOSSOROVINA REPARTO COMBO Indice delle 70 foto a colori Indice delle 20 fotografie depoca |
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Un Eldorado tra le alpi"Ammantata di pascoli e boschi, ricca di grani e di vigne la Valtellina fu per secoli nel mirino delle potenze confinanti. Ma cercò sempre lautonomia".
Un autorevole mensile sulla storia medievale intitola così un servizio dedicato alla Valtellina. Ci sembra che questa introduzione ben rispecchi e circoscriva in modo essenziale l"essenza" e lo sviluppo della storia di questa terra. Abitata sin da tempi preistorici, i ritrovamenti di rocce istoriate, di steli, fibule e coppelle ne attestano la presenza umana sin dal mesolitico, la Valtellina ha rivestito un ruolo importante nel corso dei secoli per via della sua posizione strategica a ridosso delle Alpi Retiche. Un territorio quindi di transito che da sempre ha attirato su di sé lattenzione dei numerosi contendenti che vi vedevano, possedendola, assicurato il passaggio verso i territori a nord delle Alpi. Le persone che la abitano e che lhanno abitata difficilmente la potrebbero identificare o anche solo immaginare come lEldorado, immaginato da Voltaire nel suo Candide. Sicuramente, vista la tenacità dei valtellinesi, temprata spesso dalle difficoltà che laspro paesaggio montuoso ha contribuito a creare, e lo spirito di libertà che ne anima il carattere, essi hanno da sempre dimostrato di amare questa terra, combattendo sia contro gli invasori che contro la natura, per ritagliarsi un proprio spazio, una propria fetta di autonomia. Partendo dallepoca medievale, quando la Valtellina era soggetta alle dispute fra il Vescovo di Como e quello di Coira che se ne contendevano il dominio, passando per la dominazione viscontea prima e quella sforzesca poi per arrivare al lungo dominio grigione - iniziato nel 1512, interrotto solo da brevi periodi di dominazione francese e spagnola dovuti al cambio di potere nel Ducato Milanese, ed estesosi per oltre due secoli (i Grigioni lasciarono la Valtellina in seguito agli eventi liberatori della Rivoluzione Francese del 1797) - questa terra ha sempre saputo mantenere, più o meno largamente, le proprie istituzioni, le proprie tradizioni, la propria cultura, la propria lingua e la propria religione. È forse grazie a questo antico retaggio culturale, animati dallamore verso questa terra che talvolta dinnanzi alle catastrofi naturali che lhanno prostrata abbiamo pure odiato, che ci siamo spinti nellimpresa di voler far conoscere una piccola parte, un borgo, di quella terra, che se anche non un Eldorado, merita di essere visitata e vissuta. |
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