alpinia - cose di montagna

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Pan e pera

di Ugo Manera

CDA&VIVALDA Editori

Torino Giovedí 25 Settembre 2003

Sala Conferenze Istituto Avogadro, Corso Rossini 8 - ore 20,30

Serata con l'alpinista

Organizzata dalla Scuola Nazionale di Alpinismo Gervasutti e CDA & VIVALDA, interverranno Enrico Camanni e Nanni Villani

 
pan e pera

Che cosa cĠé dietro quel soprannome, Pan e Pera, con cui Ugo Manera é conosciuto nellĠambiente alpinistico torinese?
LĠintuizione di un compagno di cordata?
0 lĠinvidia di un concorrente preceduto nella corsa a unĠennesima prima?

Neppure lui, il destinatario, ha ricordi chiari.
Sta di fatto che quel Pan e Pera, lĠequivalente in dialetto piemontese di "pane e pietra", fissa efficacemente Ia smodata passione di Manera per lĠarrampicata e definisce le due anime di uno scalatore tra i piú attivi del dopoguerra.

Il pane, Ugo, fin da giovanissimo se lo guadagna in fabbrica, prima come operaio, poi con incarichi via via di maggior responsabilitá.
La pietra, quella delle montagne di molti angoli del pianeta, lo vede protagonista di innumerevoli salite, raccontate in questo volume.

All'esplorazione sistematica del Gran Paradiso, delle valli di Lanzo, del Monte Bianco, affianca una notevole attivitá extraeuropea, tra cui spicca la vittoriosa spedizione al Changabang del 1981 nel Garhwal indiano.

Il libro é autobiografico e l'autore é nato a Torino nel febbraio del 1939, dopo essersi dedicato al ciclismo, viene contagiato dalla passione per l'arrampicata, che diventerá nella sua vita un riferimento costante.

Accademico e membro del GHM francese, Manera é stato molto vicino a Gian Piero Motti in quella intensa stagione di rinnovamento dell'arrampicata ricordata come "Nuovo Mattino".

 

buona serata