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Gli impressionisti e la neve
La Francia e l’Europa
Torino, dal 27 novembre 2004 al 25 aprile 2005
Palazzina della
Promotrice delle belle arti
Parco del Valentino, Viale Balsamo Crivelli, 11.
Orario: Dal lunedì al giovedÍ
e domenica ore 9 - 19 VenerdÍ e sabato ore 9 - 21 1
gennaio 2005 ore 12 - 21 Chiuso 24, 25, 31 dicembre
2004
, "Gli impressionisti
e la neve. La Francia e l’Europa". La grande
mostra, promossa in vista delle Olimpiadi del 2006,
é curata da Marco Goldin e organizzata, congiuntamente,
da Linea d’Ombra, la Cittá di Torino, la Regione
Piemonte, il Toroc e la Fondazione Torino Musei. Ad
ospitarla sará la Promotrice di Belle Arti, al
Parco del Valentino, a conclusione di un completo restauro
dello storico spazio espositivo. La spettacolare esposizione
consentirá al pubblico di apprezzare a Torino
circa 150 capolavori sul tema della neve. Si potranno
ammirare dipinti di Gustave Courbet, Edouard Manet,
Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Gustave
Caillebotte, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, Emile Bernard,
Albert Lebourg e Armand Guillaumin tra gli impressionisti,
unitamente a circa 100 dipinti dei pittori europei contemporanei
degli impressionisti stessi, sempre sul tema della neve.
L’affascinante esposizione torinese
si presenterá come un suggestivo viaggio, in
due sezioni, attraverso uno dei temi piú luminosi
e fiabeschi con i quali si sia misurata la grande pittura
di paesaggio del XIX secolo: l’inverno e la neve.
La prima avrá come tema la pittura di neve in
Europa, al di fuori della Francia. Circa cento opere,
suddivise per aree geografiche (Scandinavia, Russia,
Est Europa, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Gran Bretagna,
Italia), delineeranno l’ampia storia tematica della
pittura del secondo Ottocento, con autori più o meno
noti, fino ai paesaggi di neve dipinti da Edvard Munch
a cavallo tra XIX e XX secolo.
Con la seconda sezione, si entrerá invece in
territorio francese, per accostare l’altro nucleo della
mostra. . All'inizio le opere di Gustave Courbet, l'importante
figura di riferimento per i giovani pittori che si affacciavano
sulla scena di Parigi. Monet sará poi certamente
l’artista piú rappresentato, con opere che ne
delineano il percorso pittorico nel suo svolgimento
piú completo: da alcune delle prime negli anni
settanta del suo tempo fondamentale di Argenteuil, che
é anche quello delle mostre impressioniste a
Parigi, fino ai disgeli del 1880-1881; quindi i celeberrimi
covoni invernali attorno alla proprietá di Giverny
e la seconda serie dei disgeli nel 1893. Infine, la
serie con i paesaggi di neve del monte Kolsaas e del
villaggio di Sandviken in Norvegia nel 1895.
Accanto a Monet, molte tra le figure più prestigiose
che abbiano animato la pittura impressionista nel secondo
Ottocento: Camille Pissarro, Alfred Sisley, Gustave
Caillebotte, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh.
L’eccezionalitá di questa
rassegna, in grado di poter proporre, grazie al credito
dei più importanti musei internazionali, opere segrete,
é data anche dal fatto che sará presente
l’unico dipinto del grande Manet sul tema della neve.
buona VISITA |