| Montagne d'Italia
AA.VV.
Istituto
Geografico De Agostini
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| La copertina |
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Montagne d'Italia,
nasce dalla collaborazione tra l'Istituto Geografico De Agostini,
la Societš Geografica Italiana e il Club Alpino Italiano ed
ú pubblicato in occasione dell'Anno Internazionale della Montagna.
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| Cogne, processione |
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Ci troviamo davanti ad un'opera "importante":
in un unico volume sono descritte le due catene montuose che
caratterizzano il nostro paese, le Alpi e gli Appennini.
Esse sono descritte in tutti i loro
aspetti: le quattro sezioni del testo affrontano argomenti
che vanno dagli aspetti morfologici, faunistici e biologici,
alle risorse economiche montane, dagli effetti dell'attivitš
umana sul paesaggio all'aspetto etnografico, delle tradizioni,
del folclore e delle espressioni artistiche.
Abbiamo la montagna come paesaggio
fisico ed ecosistemi, con la geomorfologia, il clima, l'idrosistema,
la forestazione, il problema dell'instabilitš geologica e
la conservazione dell'ambiente montano.
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Terminillo:
impatto delle strutture sulla natura |
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Poi la montagna come risorsa, con
l'uso tradizionale del suolo e del paesaggio, la trasformazione
per opera del turismo, l'impatto industriale sull'ambiente
naturale, la gestione del territorio montano, l'antropizzazione
delle zone vulcaniche e la politica comunitaria verso la montagna.
Abbiamo la montagna e i montanari,
con il rapporto tra uomini e monti, l'evoluzione di tale rapporto,
la modernizzazione e le minoranze etniche.
Infine la montagna e la cultura, con la storia dell'esplorazione
delle zone montuose italiane, la cartografia, la letteratura
e la pittura e la fruizione attraverso sport e cultura.
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| Punta Zumstein, massiccio del
Rosa |
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Se si dovessero elencare tutti coloro
che hanno collaborato alla stesura dei testi e all'elaborazione
di questêinteressantissimo libro non basterebbe lo spazio
a disposizione per questa recensione, a partire dalla Presidenza
del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli Affari Regionali,
il Ministero per gli Affari Esteri, l'Unione Nazionale Comuni
Comunitš Enti Montani, l'Istituto per la Ricerca Scientifica
e tecnologica sulla Montagna, ricordiamo solo il comitato
editoriale formato dall'Onorevole Luciano Caveri, Agostino
Da Polenza, Franco Salvatori e Claudio Smiraglia.
Tutti i contributi, scritti da geografi,
storici, geologi, economisti, letterati e naturalisti, sono
illustrati da un ampio corredo iconografico, da grafici, cartine
e tabelle, coniugando cosñ l'affidabilitš scientifica con
la chiarezza espositiva e rendendo Montagne d'Italia
una vera e propria enciclopedia essenziale dedicata alle nostre
montagne.
© Filippo
Zolezzi |