| Castagne, spit e magnesite
Arrampicare nel Monregalese
Igor Napoli
Edizioni L'Arciere
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| La copertina |
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Il monregalese e il cuneese in generale
non sono ambienti di elezione per l'arrampicata sportiva:
le falesie non sono numerosissime e comunque sono immerse
nei boschi pedemontani, come il titolo stesso del libro lascia
intendere; l'ambiente é non é mai severo o selvaggio,
ma bucolico e rasserenante, immerso nel verde e nel silenzio,
meditativo...
La zona descritta comprende
13 siti di arrampicata, da Lisio a Chiusa Pesio, dalla Val
Mongia a alla Val Pesio, passando attraverso le Valli Corsaglia
, Maudagna ed Ellero, in territori molto pittoreschi, spesso
contraddistinti dai segni dell'abbandono da parte dell'uomo.
Sono montagne dove si
pratica l'escursionismo estivo, lo sci alpinismo invernale,
la mountain bike, la speleologia nel gruppo del Marguareis
e persino il volo col parapendio dal Malanotte.
Quindi zone "ricche" per gli appassionati di montagna, specie
per quelli che ricercano localitá, non affollate.
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| Miroglio, tetto di Chandra Namaskar |
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Questa guida descrive 13 siti di
arrampicata, distribuiti nelle varie valli Mongia, Corsaglia,
Maudagna, Ellero e Pesio, per un totale di oltre 300 vie descritte,
quasi tutte attrezzate con spit, ogni tracciato é descritto
sinteticamente e ogni sito é corredato da foto molto
belle, cosa non sempre comune nelle guide di arrampicata.
L'autore é Igor Napoli, maestro di
sci e di snowboard, vive a Frabosa, un ridente paesino del
Monregalese, ha una grande esperienza di sci su polvere e
di estremo; ha viaggiato molto anche fuori Europa, conoscendo
tutti i tipi di terreno nevoso.
Ha visitato e salito montagne in Karakorum, Perú, Bolivia,
nel Caucaso, in Turchia e nell'Himalaya indiano, poi Europa,
Islanda, Stati Uniti, fondendo la passione per l'arrampicata
con quella per la bicicletta.
Abbiamo giá recensito, della stessa Editrice, il suo
bel volume Voglia
di ripido, dedicato al free-ride e allo sci estremo.
© Filippo
Zolezzi
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