| Di sasso, di sale, di
sole
Guida alle arrampicate sportive e moderne nella provincia di Genova
Fabio Pierpaoli
Microart's
 |
La copertina.
Mal di Diedro, Paretone di Moneglia |
|
Quando si recensiscono libri possono
capitare anche cose incredibili, che lasciano meravigliati
al principio e incantati successivamente, ed è proprio
quello che è successo con questo Di sasso,
di sale, di sole, inizialmente un libro "normale",
ma che si é rivelato qualcosa di straordinario e stupendo
contemporaneamente!
In apparenza questo libro
sembra solo una "normale" guida di arrampicata, di
una zona fantastica come la provincia di Genova: la foto dell'autore
che arrampica sul mare ci riporta nel Verdon o in Sardegna,
invece siamo poco distanti da Genova, metropoli capoluogo
della Liguria, in apparenza, poi aprendolo si scopre la magia
di quest'opera cosí speciale...
Un autore, Fabio
Pierpaoli, giovane, alto, dalle capacitá plastiche
in arrampicata notevolissime, alcuni altri climber
di buona levatura atletica e poi la sorpresa: nella cordata
un team di ragazzi "diversamente abili"
che sulla loro sedia a rotelle hanno imparato ad arrampicare
col cuore e con lo spirito, liberandosi dai limiti imposti
loro dalla natura.
Facciamo chiarezza: questo libro nasce
non solo come semplice e banale guida di arrampicata, pur
ottima e interessantissima, ma come progetto di inserimento
al lavoro di alcuni ragazzi disabili del Centro Benedetto
Acquarone di Chiavari, nel quale opera come volontario anche
il nostro autore e climber Fabio.
 |
| Punta Manara, il Dado, sullo sfondo Sestri Levante |
|
Fabio e gli amici climbers
hanno tracciato vie, percorso pareti e rocce, scritto le relazioni,
Alessandro, Omar e Stefano hanno fatto la grafica e l'impaginazione
del libro, rendendolo bello e piacevole da sfogliare, indubbiamente
un team ben armonizzato e con un gran bel risultato.
Davvero una cordata unica, questa,
con Fabio a tracciare le vie e gli amici dell'Acquarone a
seguirlo col cuore, trasformando in tratti e pagine le sue
suggestioni, una cosa che ci riempie di commozione e che rende
questo libro veramente e con pieno diritto Imperdibile
di Maggio!
Parliamo ora anche un pochino della
parte descrittiva del libro, che é peraltro molto interessante:
la Liguria é nota in tutto il mondo per le falesie
di Finale, palestra dei maggiori arrampicatori mondiali, molti
meno conoscono le pareti e le falesie della provincia di Genova,
che non sono meno interessanti, anzi presentano caratteristiche
che le rendono interessanti e uniche, come il loro ergersi
dal mare, in un ambiente stupendo.
 |
Busalla,
Carega du Diau
la Sedia del Diavolo |
|
Il libro é ben
fatto, le falesie sono descritte in modo completo e la grafica
é molto simpatica e accattivante; ogni falesia ha il
suo avvicinamento, la descrizione morfologica generale e la
descrizione analitica dei tiri, ricordiamo che il libro, seguendo
un comune orientamento, é rigorosamente bilingue italiano-inglese.
Troviamo prima le falesie
del Levante con quelle sul mare di Sant'Anna, Punta Manara,
Riva, Moneglia e Deiva Marina e quelle dell'entroterra di
Nascio, Ghiffi e Sopralacroce. Vi é poi la parte con
il Ponente intorno ad Arenzano e quella dell'entroterra di
Genova, con la Guardia e Cravasco; infine la valle Scrivia
con Val Noci, Reopasso e l'incredibile Castello della Pietra.
Ci sono ancora zone da
descrivere, magari anche appena fuori provincia e certamente
Fabio le percorrerá e Alessandro, Omar con altri amici
ce ne doneranno la grafica, facendoci capire che il vero big
wall é la nostra vita, con le difficoltá
che ogni giorno dobbiamo superare e che a volte sono di gradazione
fuori scala, ma che, con i nostri sforzi e un aiuto di chi
ci sta accanto, possiamo sempre vincere.
© Filippo
Zolezzi
|