| Guida alle
vacanze d'autunno in Valle d'Aosta
Alberto e Bruno Baschiera, Donatella
Celestino
Musumeci
Editore Aosta
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| La copertina |
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La Valle d'Aosta œ universalmente
conosciuta dai turisti per l'offerta delle stagioni invernali
e estive, in autunno sembra precipitare in un limbo di assenza,
come se tutto si chiudesse in se stesso, in attesa della nuova
stagione clou.
La Musumeci Editore, con questa Guida
alle vacanze d'autunno in Valle d'Aosta, solleva questo velo
un po' nebbioso e misterioso e ci presenta una regione ricca
di opportunitù turistiche, culturali, gastronomiche e folcloristiche.
Chi pratica la montagna, o semplicemente
la natura, tutto l'anno sa distinguere colori, luci, aromi,
rumori di ogni stagione, apprezzandone e valutandone le peculiaritù;
l'autunno, a torto trascurato da molti, œ forse la stagione
pi¦ serena, caratterizzato da colori molto caldi e accesi,
da attivitù contadine molto caratteristiche come la vendemmia
o la raccolta delle castagne, da tradizioni antiche e uniche.
I tre autori presentano un percorso vario e articolato su
questa offerta straordinaria che la Valle fa a quei veri intenditori
che decidono di affidarsi a lei in questa stagione tanto interessante.
Bisogna subito precisare che il baricentro
di questa offerta œ molto pi¦ orientato alla piana che non
ai rifugi e alle alte vette, ma non per questo meno accattivante
e degno di nota.
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| La Bataille des Reines |
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Tra gli aspetti cultural-folcloristici
emergono la bataille des reines, i combattimenti incruenti
tra le migliori vacche combattive di ogni mandria e villaggio,
e la desarpa, il ritorno a valle dagli alpeggi, con le reines
incoronate: la nera che si œ distinta negli incruenti combattimenti
e la bianca campionessa nelle produzione di latte; poi la
vendemmia e le tradizioni a essa collegate, la cottura annuale
del pane nero, tradizione mai abbandonata totalmente, l'uccisione
del maiale, la raccolta delle castagne, i giochi popolari,
tzan, fiolet, rebatta e palet.
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| I caldi colori dell'autunno |
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La guida non tralascia alcun aspetto:
si inizia con le vie di comunicazione, su come arrivare e
come muoversi nella Valle; presenta poi una scelta di itinerari
adatti alla stagione, parliamo come detto di mezza montagna
o di collina o addirittura di passeggiate nel fondovalle,
una zona troppo spesso sottovalutata e trascurata ma in grado
di offrire sorprese notevoli sotto ogni aspetto; l'arrampicata,
gli sport dell'aria, come il parapendio, gli alianti e soprattutto
la mongolfiera, che in Valle d'Aosta trova in Nello Charbonnier
uno dei massimi esperti mondiali, per la quale l'autunno œ
stagione ideale di volo; le gite benessere e i picnic.
Vi sono poi sezioni dedicate all'accoglienza
alberghiera, che in autunno tende a prendere fiato tra le
due stagioni chiave, la parte culturale, con tradizioni e
usanze, i divertimenti, in un periodo ricco di offerte come
la saison culturelle, lo charaban e il festival noir del cinema.
Non viene dimenticato l'aspetto gastronomico,
che in autunno trova il proprio massimo fulgure con piatti
di stagione come la cacciagione, i funghi, le castagne e gli
insaccati che, in periodo meno caldo di quello estivo, possono
essere consumati senza affanno; infine si ricordano anche
i posti dove far tardi la sera... e dove trascorrere qualche
ora il giorno, alla ricerca di aspetti storici e culturali.
In conclusione, per chi ha il privilegio
di poter fare una vacanza in questa stagione, autunno in Valle
d'Aosta pu… quindi essere sinonimo di vacanza rilassante,
ricca di spunti, varia e con attrattive forse inaspettate
e poco conosciute e perci… di grandissima soddisfazione.
© Filippo
Zolezzi |