| Alte Vie del Sudtirolo
Volume illustrato con 80 escursioni
Hanspaul Menara
Athesia
 |
| La copertina |
|
Il desiderio di ogni
escursionista é quello di poter avere un percorso panoramico,
che attraversi luoghi pittoreschi, che non abbia troppi saliscendi
e che sia di abbastanza facile accesso, magari da fare in
giornata.
Un percorso con tali caratteristiche
spesso prende il nome generico di "Alta via", dallo
svolgimento abbastanza pianeggiante, a quote elevate, collegando
alpeggi e rifugi, attraversando valloni e passi.
Le alte vie sono praticamente nate
nel Sudtirolo, (nome geografico esatto della regione alla
quale è stato dato quello politico di Alto Adige),
riprendendo antichi sentieri di pastori, vie di comunicazione
intervallive, oppure tracciate semplicemente per il gusto
della camminata in montagna, in luoghi spesso maestosi e incantevoli,
si pensi a quella che gira intorno alle Tre Cime di Lavaredo...
e questa regione ne é particolarmente ricca: sono sentieri
che attraversano prati alpini fioriti, lambiscono stupendi
laghetti alpini, percorrono aeree creste panoramiche, aprendo
la vista a scenari montani che lasciano spesso senza fiato.
 |
Sassopiatto, sentiero Friedrich August
|
|
La casa editrice ATHESIA
di Bolzano ha sicuramente molti meriti nel campo dell'editoria
di montagna e ci presenta la seconda edizione di questo ottimo
Alte vie del Sudtirolo, la prima data 1977,
totalmente rivista e rinnovata e soprattutto tradotta in italiano.
L'autore Hanspaul
Menara ha scritto circa 40 libri divulgativi, diversi
anche in italiano, che descrivono questa stupenda regione,
egli ne é profondo conoscitore, sia sul lato delle escursioni
che di quello culturale, possiede anche un ricchissimo archivio fotografico.
 |
Rifugio Dreizinnen (Tre Cime)
e Monte Paterno
|
|
Il volume presenta 80
escursioni, quasi tutte da compiersi in un solo giorno e di
difficoltá medio-bassa per la maggior parte di esse,
per alcune, poche in totale, viene richiesta l'attrezzatura
di autoassicurazione, comunque le alte vie non sono da confondersi
con le ferrate, di cui il Sudtirolo é anche ricchissimo,
si tratta di sentieri totalmente diversi per concetto e svolgimento,
dove vi sono pochi dislivelli e comunque mai tratti in artificiale,
se non brevi.
Ogni escursione comprende
una descrizione introduttiva, l'itinerario molto preciso con
i sentieri da seguire, i dati sull'altitudine, i dislivelli,
i tempi di percorrenza, le eventuali difficoltá e dettagliate
cartine.
 |
Rifugio Alpe di Tires
Sullo sfondo il Molignon
|
|
Tribulaun, Catinaccio,
Latemar, Ortles, Gran Zebrú, Sassolungo, Odle, Fanes,
Tre Cime, sono solo alcuni dei gruppi montuosi che vengono
lambiti e circoscritti dalle escursioni di questo libro, sempre
molto belle e interessanti.
Alte vie del
Sudtirolo promette molte emozioni e grande soddisfazione
a chi deciderá, di seguirne i consigli, senza peró
mai dimenticare di portare con se il buonsenso e la prudenza:
anche i tracciati meno pericolosi o impegnativi possono riservare
insidie: maltempo improvviso, imperfetta condizione fisica,
incontri sgraditi con piccoli abitanti locali di genere animale,
occorre ricordarsi che nulla mai deve essere preso con banalitá
o sottovalutato, si rischierebbe di rovinare una giornata
© Filippo
Zolezzi
|