| GRAN PARADISO 360°
Massiccio e Parco Nazionale
Fotografie di Attilio Boccazzi-Varotto,
Davide Camisasca, Luciano Ramires, testi di Giuseppe Garimoldi
Priuli
& Verlucca Editori
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| La copertina |
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Avere la fortuna di poter
sfogliare un 360° come quello che stiamo presentando provoca
sempre fortissime emozioni e sensazioni uniche: le foto si
srotalono letteralmente dal libro in un modo che ha quasi
della magia e lo spirito resta rapito da esse e viene immediatamente
trasportato fin lass¦ sulle vette stupende del Gran Paradiso...
La Casa Editrice Priuli & Verlucca
ha creato questa collana 360°, unica nel suo genere, sfruttando
una tecnica fotografica raffinatissima, ma molto difficile
da mettere in pratica: la "tecnica orbicolare", che permette
di riprodurre su di un unico fotogramma lunghissimo tutto
ciò che sarebbe possibile vedere compiendo un giro
completo su se stessi.
Si tratta di un'edizione di pregio
elevatissimo, una vera e propria opera d'arte che ha richiesto
mezzi tecnici sofisticati per la realizzazione, ma anche e
soprattutto fotografi straordinari, capaci di trovare inquadrature
atte a suscitare l'emozione del lettore, infine una tecnica
di stampa perfetta.
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| Stambecco di fronte al
Ciarfaron |
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Giù le tavole normali
hanno un formato molto ampio, ma le panoramiche sono a 2,4
e 6 ante per quelle a 360°, sono ripiegate accuratamente
nel libro, raggiungono lo sviluppo di circa due metri!
Una cosa che appare difficile da descrivere
e che si puòcomprendere pienamente solo osservandola
direttamente.
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| Becco della Tribolazione
dal Lago del Teleccio |
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I testi sono scritti
da Giuseppe Garimoldi e sono proposti in due lingue: italiano
e francese.
Le foto straordinarie e uniche sono
di un pool di fotografi di eccezione: Attilio Boccazzi-Varotto,
Davide Camisasca e Luciano Ramires; le didascalie sono multilingue:
francese, italiano, tedesco, inglese, spagnolo, russo e giapponese;
questo sottolinea l'internazionalitù della collana.
il Gran Paradiso œ l'unico
massiccio da 4000 metri interamente in territorio italiano
ed evoca le immagini di un'oasi, un vero paradiso, per animali
delle spe–cie pi¦ pregiate e rare: camosci, stambecchi, aquile,
linci, marmotte, cervi, caprioli e molti altri, ma lo œ anche
per l'uomo che nel Parco vi trova un ambiente tranquillo e
ancora "abbastanza" naturale.
Le foto magistrali rendono
queste atmosfere: rocce scure e solitarie, ghiacciai candidi,
animali timidi e fieri allo stesso tempo, sentieri e rifugi
che chiedono solo di esser raggiunti...
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| Esempio di sviluppo delle
foto a 360° |
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© Filippo
Zolezzi |