| Le vie del sale
e altri percorsi. 9 itinerari tra pianura e mare.
Fabrizio Capecchi
Edizioni Croma
 |
| La copertina |
|
In una rubrica dedicata ai libri di
montagna é normale aspettarsi recensioni che parlano
di pubblicazioni dedicate alle Alpi, ma ci si aspetta anche
che si parli dell'altra grande catena montuosa che ancor piú
attraversa il nostro paese e ne forma la vera spina dorsale:
gli Appennini...
Le vie del sale
dará molta soddisfazione a chi appartiene a questa
categoria di appassionati che amano anche i monti meno elevati,
ma non per questo di minor fascino, anzi tutt'altro.
"I monti dal mare", questa
frase viene ricordata spesso quando si parla dei monti della
Liguria, la regione italiana in cui Alpi e Appennini si uniscono
e si fondono per dare origine al rilievo orografico del nostro
paese e questa frase é quanto mai vera: tutta la regione
vede le montagne ergersi erte e ripide in tutto l'arco del
territorio, sia alpino che appenninico, con panorami che sono
unici e incomparabili, con i colori che vanno dall'azzurro
del mare, al verde dei boschi, al grigio bruno delle rocce,
al bianco della neve fino al blu intenso del cielo.
 |
Galaverna sul Monte Croce Martincano, sullo sfondo il Monte Penna.
|
|
Le vie del sale,
che danno il titolo al libro, erano quelle strade che mettevano
in comunicazione il mare con la Pianura Padana, lungo le quali
avveniva appunto il commercio di questo bene tanto prezioso
nell'antichitá, il sale.
L'autore del libro , Fabrizio
Capecchi che ne é pure editore, vive da molti
anni oltre giogo, al di lá dell'Appennino Ligure, alle
propaggini dell'Oltrepo Pavese, ne é profondo conoscitore
e appassionato descrittore attraverso i propri testi e l'obbiettivo
fotografico.
Nell'opera vengono descritti sei itinerari
storici che uniscono il Mar Ligure alla Padania, oltrepassando
il frastagliato Appennino, e che mettono in comunicazione
la Liguria con Piemonte, Lombardia ed Emilia.
Capecchi ha ricercato i percorsi tradizionali,
scovando montagne stupende e paesi che sembrano ancora immersi
nel passato, una poesia che solo certi libri come questo sanno
comunicare, attraverso le parole e le immagini.
 |
Vobbia, Castello della Pietra
|
|
Troviamo itinerari lungo il Turchino,
attraverso il Giovo di Masone che comunicava Voltri e Genova
con la Valle Orba e Alessandria; la Bocchetta tra Pegli e
Gavi e Novi Ligure, attraverso le lande delle Capanne di Marcarolo;
i classici Giovi tra il porto di Genova e la romana Libarna
e Serravalle Scrivia; la meno conosciuta Crocetta, tra Genova
e la Valle Scrivia, le rocche del Reopasso e Tortona; la Scoffera
che unisce Genova a Piacenza attraverso le valli Bisagno e
Trebbia; la Scoglina che collegava i borghi marinari di Camogli
e Rapallo con la Lombardia attraverso Val Fontanabuona, Trebbia
e Staffora; la Forcella tra Chiavari e l'Emilia Romagna oltrepassando
la fredda Val d'Aveto; il Bocco storica via dal mare al parmense
attraverso la Val di Taro; l'antico valico di cento Croci,
teatro di truci leggende tra il Tigullio e le signorie della
bassa Lombardia e del parmense, con la piccola perla di Varese
Ligure.
E' un libro molto interessante,
gli itinerari sono descritti con schede storiche e in modo
facile da seguire, con foto stupende. Essi sono facilmente
percorribili anche con l'auto, vista la lunghezza anche di
di molte decine di chilometri...
© Filippo
Zolezzi
|