| Kilimanjaro pekupeku
L'avventura
di Tom Perry, primo uomo
a scendere a piedi nudi dal tetto d'Africa.
Claudio Tessarolo
fotografie di Luciano Covolo e Antonio Dalla Stella
C
& B Edizioni
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| La copertina |
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Pekupeku: senza scarpe,
a piedi nudi in lingua Swaili, quella parlata
in Tanzania ed é il soprannome che é stato affibbiato
laggiù aTom Perry, il singolare alpinista
che si diverte a salire e a scendere i monti a piedi nudi.
Questo libro ci racconta l'emozionante
avventura di otto amici che sono saliti sulla vetta piú
alta del continente africano, il vulcano Kilimanjaro, che
col suo Uhuru Peak raggiunge i 5.855 metri di quota.
Il 18 Luglio del 2004
una spedizione di alpinisti veneti, guidati da Luciano Covolo
(autore, tra l'altro, di Alpinismo
e Amore) ed alla quale partecipava pure Bepi
Magrin, alpinista e scrittore, grande esperto della Guerra
Bianca, e Claudio Tessarolo, che ha curato i testi del libro,
Massimo Beluzzo operatore video, e gli alpinisti Renato Baldo,
Davide Ferro e Antonio Dalla Stella, oltre naturalmente al
buon Tom Perry, saliva il Kilimanjaro.
Occorre ricordare che
Tom Perry é il simpatico pseudonimo dell'italianissimo
Antonio Peretti di Sovizzo (Vi) che in questo modo
si é anche circondato da un piccolo alone di mistero:
originale scalatore che ha deciso di salire e scendere i monti
a piedi nudi.
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Tom Perry sul Kilimanjaro tra lava e ghiacciaio
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La realtá
e la sensazione di benessere che provo quando tolgo gli scarponi
é impagabile.
Ho capito perché.
A piedi nudi la terra mi trasmette tutta la sua energia, mi
rigenera spiritualmente, mi sento un altro.
Mi rappacifica col mondo, mi sento testimone di valori positivi,
autentici, senza speculazioni e intermediazioni.
Il libro descrive quest'impresa singolare,
Tom Perry ha iniziato nel 2001 a scendere scalzo sul Carega,
poi ha disceso il Monte Cristallo a Cortina, il Canalone della
Tofana di Rozes, il Gran Sasso, il vulcano Tunguruguá
in Ecuador, il Sinai in Egitto e in primavera si prepara a
sfidare la lava ardente dell'Etna per poi volare sul Sajama,
la piú alta cima della Bolivia.
Le sue imprese non sono
fini a se stesse o per semplice orgoglio e voglia di apparire,
ma hanno come scopo principale quello di attirare l'attenzione
sui problemi dei bambini poveri del mondo, infatti ai
bambini africani verrá devoluto il ricavato delle vendite
di questo libro.
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I membri della spedizione in vetta al Kilimanjaro
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Perry, Covolo, Magrin,
Tessarolo e tutti gli altri membri hanno dedicato la loro
spedizione alla raccolta di fondi per l'ONG CEFA e
il suo Progetto Zattera Blu, che sta realizzando
un progetto formativo in Tanzania con cinque microrealizzazioni
legato all'apprendimento di procedure produttive agro-alimentari
per i giovani, divertimento e solidarietá quindi.
Il libro é corredato
da splendide fotografie e da un bellissimo DVD, realizzato
con le riprese di Massimo Belluzzo, nel quale si puó
gustare tutta l'impresa e ammirare lo splendore dell'ambiente
della montagna piú alta dell'Africa.
...
NOI L'ABBIAMO TROVATO ...
© Filippo
Zolezzi
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