| Fred
Storia di una volpe di montagna
Stefano Unterthiner
Musumeci Editore
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La copertina, Fred
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Trovare un Imperdibile del
mese non é sempre operazione semplice: qualche
volta hai due libri in competizione e non sai quale scegliere
e poi te ne arriva un terzo e voilà.. tra i due litiganti...
e questo mese sembra proprio essere successo questo!
Conoscevo giá Stefano Unterthiner,
mi aveva emozionato a tal punto col suo primo libro Boschi
& Camosci, Fiori Rossi & Ghiacciai a Giugno 2000 che
mi ero lasciato andare questo giudizio: "Questo é
il primo libro di Stefano Unterthiner, che mostra una sensibilitá
eccezionale attraverso l'obiettivo fotografico inserendosi
autorevolmente tra i "mostri sacri" che tutti conosciamo e
che hanno firmato i pił bei libri di immagini alpine; osservando
la sua maturitá di stile, che non cade mai nel banale
o nel sapore troppo forte, si puó forse dire che é
nata una stella!" ; oggi, a distanza di anni, con un
po' di orgoglio posso dire di non essermi sbagliato!
Questo non é solo
un libro di belle fotografie, anzi splendide, è l'opera
di tre anni di pazienti appostamenti, ma soprattutto di un
grande amore tra l'autore e Fred, uno splendido maschio di
volpe rossa, scoperto cucciolo e diventato amico ritrovato
da un stagione all'altra, un'amicizia straordinaria e commovente.
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| Fred da cucciolo |
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La volpe rossa é
il mio animale preferito e l'immagine in copertina di Fred
mi ha fatto sobbalzare. Con emozione e febbrilmente
ho fatto scorrere tutte le pagine, restando senza parole,
poi ho letto anche il testo e ho capito che l'autore ha realizzato
nella realtá uno dei piú bei libri mai scritti:
Il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery,
che io amo in modo particolare...
Stefano impersona il Piccolo Principe e Fred la Piccola Volpe
Rossa: come nel libro, uomo e animale si sono avvicinati giorno
dopo giorno, Fred ha vinto la sua natura selvatica e ha perso
l'atavica paura dell'animale selvatico per l'essere umano
e i due hanno stretto tra loro delle relazioni, sono diventati
unici l'uno per l'altro.
Era l'estate del 2002, tra Stefano
e Fred é trascorsa un'estate bellissima, poi con l'autunno
il volpacchiotto, oramai adulto, é sparito.
Nella tarda primavera dell'anno dopo, Stefano si assopisce
in un prato e si sente annusare il volto e aprendo gli occhi
scopre uno splendido maschio di volpe vicino a lui... senza
alcuna prova, ma con l'intima convinzione, capisce che é
Fred che é ritornato e sará un'estate memorabile,
di foto stupende e di incontri con l'amico volpe.
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| Il vecchio Jack alla prima neve di autunno |
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Si farà anche
la conoscenza con Jack, un vecchio maschio di volpe con il
muso segnato e un orecchio tagliato, segno di tanti combattimenti
per la conquista del territorio, furbo beniamino delle merende
di tanti bambini visitatori del Parco del Gran Paradiso, oltre
che di tante belle femmine di volpe...
Questa volta Fred non sparisce piú,
infatti é uno splendido esemplare di giovane maschio,
che ha ottenuto un suo territorio e che lì resterá.
L'autore é riuscito
a fissare la dura fatica per sopravvivere di una volpe nel
rigido inverno del Gran Paradiso: la caccia alle arvicole
sotto la neve, le esilaranti avventure sui torrenti ghiacciati,
le scorribande in mezzo agli stambecchi...
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| Tre cuccioli di volpe: i figli
di Fred |
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Infine la primavera del 2004, con
l'ultima sorpresa: una splendida cucciolata di volpacchiotti,
i figli di Fred, che saranno il soggetto degli ultimi appostamenti
di Stefano e anche per due di loro l'uomo finirá per
non essere un pericolo e si avvicineranno molto...
Sarebbe curioso sapere dall'autore
se anche questa primavera si é appostato per cercare
l'amica volpe Fred e i suoi cuccioli ormai anche loro adulti,
certo é che
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| Giovane volpe si affaccia alla
vita |
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Stefano Unterthiner ha saputo cogliere
una meravigliosa pagina di quel grande libro che é
la vita nella natura e questo é stato il frutto di
tre anni di appostamenti pazienti e meticolosi ... e il risultato
é sorprendente e bellissimo...
Come Camosci,
la seconda opera di Stefano, questo libro non é solo
fotografico, infatti Unterthiner ha curato una sezione intitolata
Biologia che descrive in modo scientifico e minuzioso
la storia e le origini della specie e le sue caratteristiche;
molti schizzi descrivono le principali peculiaritą e le caratteristiche
delle volpi.
La storia di Fred termina con questi
bei versi di Marco Gal:
ora che ci si dice addio
pace a te mia piccola volpe
averti negli occhi
é stato un sogno di azzardo
non bisogna tentare gli dei.
© Filippo
Zolezzi
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