| Formaggi di montagna
Un menu a tutto formaggio, dall'antipasto al dolce
ELMA SCHENA - ADRIANO RAVERA
BLU Edizioni
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| La copertina |
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La montagna si contraddistingue per
una produzione casearia di una ricchezza incredibile, espressa
in una varietà di forme e sapori che profumano di malga,
pascoli odorosi e sapienza contadina.
Non c’é che l’imbarazzo
della scelta, dalla produzione piú blasonata garantita
dal marchio d.o.p. agli altrettanto importanti formaggi contadini
da cercare negli alpeggi grazie a un prezioso passaparola.
La qualitá é
il denominatore comune di Castelmagno, Raschera, Bra, Toma,
Seirass, Testun, Bitto e di cento altri formaggi in grado
di soddisfare il consumatore piú esigente.
Gli autori hanno voluto presentarli nella loro veste quotidiana,
fatta di aneddoti, storia, legame col territorio, modi di
dire, valenza gastronomica.
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| Stagionatura del Castelmagno |
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Cosa c’è di piú forte
dell’amore? il Bruss, lapalissiano. Perché gli gnocchi
sono alla bava? Come nasce la fonduta? Piccole chicche della
cucina alpina. Alle curiositá si affianca una raccolta
di una quarantina di ricette di grande interesse per un menu
a tutto formaggio, dall’antipasto al dolce, che mette a confronto
culture diverse, perché la cucina ha dappertutto gli
stessi codici, piacevoli da scoprire per recuperare la tradizione
piú autentica.
Un invito a ricercare i valori della montagna, supportato
dal piacere di scoprire tante ricette in cui il formaggio
é il re indiscusso: stará al lettore ipotizzare
anche altri accostamenti secondo la disponibilità del
prodotto.
E i formaggi entrano degnamente anche
nei piatti più tradizionali della cucina alpina, vedi
per esempio quelli valtellinesi tratti dal libro Valtellina
e Valchiavenna in Tavola di Alpinia.
© Filippo
Zolezzi
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