alpinia - cose di montagna

GRANDE GUERRA

Andar per trincee

Sul Carso triestino, Goriziano e Sloveno

Collana: Andar de Bora

Autori: Lucio Fabi-Roberto Todero

Euro 12,500

Formato: 15 x 21cm

Pagine: 134

Editore: Transalpina, Trieste

<< RECENSIONI GUERRA

<<RECENSIONI DEL MESE

<< TUTTI GLI IMPERDIBILI

 

Andar per trincee

Sul Carso triestino, Goriziano e Sloveno

Lucio Fabi-Roberto Todero

Transalpina Editrice

andar per trincee
La copertina

 

"Fino a quando in qualche parte del mondo si continuerá a combattere, libri e guide che ricordino il nostro passato, parlino dei lutti, dei dolori, delle sofferenze e delle distruzioni che porta con sè la tragedia della guerra saranno sempre necessari... Libri e guide che aiutano le persone a ricordare impediscono che l'oblio scenda sugli incubi di un passato ancora a noi vicino, sono necessari per diffondere e creare negli uomini una vera cultura di pace affinché le guerre finalmente non si ripetano piú".
(Dalla prefazione del Prof.Walther Shaumann)

Questo libro non é una delle solite guide tematiche dell'andar per sentieri, é prima di tutto una memoria dei territori italiani che e maggiormente ha vissuto l'orrore della guerra di trincea; assieme alla "guerra bianca" sull'Adamello e sui ghiacciai alpini della Valtellina, della Valcamonica e zone limitrofe, il Carso evoca i maggiori ricordi della Prima Guerra Mondiale, delle trincee, degli immani massacri della mitraglia negli inutili attacchi ai reticolati...

Italiani e austriaci sono stati accomunati nella follia della guerra di trincea, mandati allo sbaraglio per la conquista di qualche ininfluente quota (ricordiamo Il caso Airaldi)
brestovec
La galleria del Brestovec oggi

Questo interessantissimo volume ci presenta 12 itinerari della memoria e del rispetto, partendo da Redipuglia, passando per il Monte Sei Busi, Doberdó, San Martino, il Monte Hermada, fino a Trieste.

Non si tratta di semplici camminate, o di banali escursioni, ma di veri e propri pellegrinaggi in luoghi che hanno visto il sacrificio di tanti bravi giovani, ne hanno ascoltato i lamenti e raccolto gli ultimi sospiri.

Visitare il Sacrario di Redipuglia, specie in una mattina uggiosa e fredda puó essere un'esperienza indimenticabile, ripercorrere le incredibili trincee, dove i soldati strisciavano come topi, puó essere una lezione di pace, quella vera, non di pacifismo griffato politicamente e noi ve lo consigliamo vivamente, come la lettura di questo bel libro.

 

© Filippo Zolezzi