| Guida delle Alpi Vallesane
vol. 1 e vol. 2
Vol.1 Du Trient au Gd-St-Bernard
Vol.2 Du Gd-St-Bernard au Col Collon
Maurice Brandt
Club
Alpino Svizzero
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| La copertina del Vol. 1 |
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Il CAS, Club Alpino
Svizzero ha pubblicato la nuova edizione dei due primi
volumi della collana delle Guide, le Alpi Vallesane in particolare
e la cosa suscita non poca sorpresa. Infatti queste due stupende
guide escono dopo appena dodici anni dalla loro prima pubblicazione!
(col CAI siamo abituati a tempi ben più lunghi, purtroppo...)
Maurice Brandt
curava già da anni l'aggiornamento delle leggendarie
"verdi" scritte da Marcel Kurz, fino al 1989, quando
le Guide des Alpes Valaisannes si sono adeguate al
nuovo aspetto della collana perdendo il caratteristico colore,
per una copertina nera, con foto a colori, sicuramente più
elegante, ma un tantino lugubre, tale da non sollevare gli
entusiasmi degli appassionati, tanto che a nemmeno dieci anni
la veste esteriore è cambiata nuovamente per un aspetto
molto più allegro e certamente più adatto a
guide alpine: il bianco dominante ricorda le nevi eterne,
la striscia azzurra il cielo e la foto a colori finalmente
non sembra più quella di un necrologio...
L'autore aveva già rifatto
integralmente la Guida nella passata edizione, rivedendola
in tutti contenuti e nelle descrizioni, ricavandone volumi
di circa il doppio di testo, in questa nuova edizione, oltre
a tutti gli aggiornamenti necessari alla messa a giorno dei
percorsi, è stata rifatta completamente la veste tipografica,
rendendola decisamente più leggibile e meglio fruibile
da parte dell'alpinista.
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| La copertina del Vol.
2 |
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Recensiamo molto volentieri
queste due nuove guide perchè possono interessare moltissimo
anche gli appassionati di alpinismo e di escursionismo italiani,
infatti esse non si limitano a descrivere il lato svizzero
delle Alpi Vallesane, che non sono altro che le nostre Alpi
Pennine, ma descrivono molto accuratamente anche il lato italiano,
oltre il confine.
Considerando sia la
bontà delle descrizioni, sia la bellezza degli schemi,
ma soprattutto l'ormai introvabilità delle guide di
Buscaini Alpi Pennine 1 e 2, datate ormai 1971..., pensiamo
che queste guide del CAS siano un'ottima soluzione anche per
gli appassionati italiani, oltretutto anche il prezzo appare
abbastanza conveniente.
Unici inconvenienti:
uno di poco conto, la lingua francese del testo, infatti i
termini da imparare sono veramente pochi e molti sono già
conosciuti dagli alpinisti, e il linguaggio usato nelle relazioni
è realmente elementare. Il secondo, più fastidioso,
è una certa difficoltà a trovarle in Italia,
sicuramente non è un problema ad Aosta, dove occorre
per forza passare per fare queste gite, è auspicabile
che anche le librerie per posta e per internet si attrezzino
adeguatamente di questi libri veramente utili e ben fatti,
che possono anche essere richiesti direttamente, tramite il
link inserito sopra, direttamente al Club Alpino Svizzero.
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| Le vie sulla Nord del
Grand Combin |
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Analizzando brevemente
i contenuti, possiamo vedere come il primo volume dotato di
13 sezioni, ne dedichi alcune ben utili a noi italiani: il
Gruppo del Grand Golliat, i Monts Telliers e di Ferret, il
Mont Dolent, il gruppo dell'Aiguille d'Argentiere, quello
di Chardonnet, dell'Aiguille du Tour; il secondo volume è
addirittura indispensabile, sulle 8 sezioni descritte almeno
6 sono tra le più ambite delle Alpi Pennine: Mont VØlan,
Gruppo del Sonadon e della Testa di By, Gruppo dei Combins,
catena di frontiera Mont GelØ-Aouille Tseuque, Gruppo del
Col d'Otemma-Sengla-'Eveque-Mont Collon, Pigne d'Arolla-Mont
Blanc de Cheillon-La Ruinette.
Queste Guide delle Alpi
Vallesane colmano una mancanza che non ci fa onore, la revisione
da parte del CAS avviene mediamente ogni 10-12 anni, le nostre
Guide dei Monti d'Italia vedono tempi molto più lunghi,
a volte anche intorno ai 50 anni, con l'impossibilità
di trovarne copia e soprattutto un'attendibilità spesso
divenuta molto debole per i cambiamenti morfologici delle
montagne, le nuove vie, i nuovi punti di appoggio, eccetera.
Speriamo bene...
© Filippo
Zolezzi |