| Guida ai Monti d'Abruzzo
Stefano Ardito
Edizioni
Carsa, Pescara
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| La copertina |
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Le montagne in Italia non sono solamente
la catena delle Alpi, ma anche gli Appennini, di certo meno
alti, ma non meno interessanti per l'escursionista e anche
per l'alpinista.
In questa regione troviamo i monti
piú alti e imponenti del l'Italia Centrale e degli
Appennini stessi, in una zona tra le piú belle e ancora
incontaminate del nostro paese.
Il territorio descritto
da questa bella guida é compreso tra le aree protette
del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga,
il Parco Nazionale della Majella, il Parco Nazionale d'Abruzzo
e il Parco Regionale del Sirente-Velino.
Le montagne hanno un ruolo fondamentale
nell'immagine e nell'identitá dell'Abruzzo: dalle vette
del Gran Sasso ai valloni della Majella, dai ghiaioni del
Velino alle foreste del Marsicano, i massicci dell'Appennino
Centrale sorvegliano la vita di questa intera regione.
Guida ai Monti d'Abruzzo
fa parte della collana Le Gemme, al pari
della consorella Gli Scrigni, é una
grande collana di Guide innovative e di alta qualitá,
dalla ricca e particolarmente curata veste editoriale, dedicata
ai luoghi, ai monumenti e ai momenti piú esaltanti
della natura dell'Italia centrale.
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La Parete Est del Corno Piccolo
nel cuore del Gran Sasso
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La guida suddivide queste splendide
montagne in otto zone: La Montagna dei Fiori e di Campli,
i Monti della Laga, il Gran Sasso, il Velino e il Sirente,
i Monti Carseolani, i Monti Simbruini ed Ernici, il Parco
Nazionale d'Abruzzo e le Cinquemiglia, La Majella e il Morrone.
Gran Sasso, Laga, Sibillini, Majella
sono alcuni nomi ricorrenti di zone molto belle e meritevoli
di essere camminate e conosciute in modo approfondito, per
essere infine amate in maniera totale e profonda!
Ognuna di queste zone
vede la descrizione delle escursioni maggiormente interessanti
e remunerative per l'appassionato, in ogni stagione dell'anno:
passeggiate e arrampicate in estate, salite su ghiaccio e
sci alpinismo in inverno e primavera.
La bellezza dei luoghi, l'aspetto
selvaggio e in molti casi una vera e propria wilderness attirano
ogni anno moltissimi visitatori, non solo dal centro Italia,
ma da ogni parte del nostro paese e anche dall'estero, che
in sempre maggior numero affluiscono per fruirne le bellezze.
Le montagne descritte
non sono mai banali e vanno dall'imponente Corno Grande del
Gran Sasso con i suoi 2912 metri di altezza e le sue pareti
paradiso dei rocciatori, la selvaggia Majella con i 2795 metri
del Monte Amaro, o i piú modesti per altezza, ma splendidi
per ambiente, monti della Laga, o l'imponente Velino, visibile
nei giorni limpidi dal centro di Roma e tutti gli altri, sempre
meritevoli della nostra attenzione.
Una particolaritá
é la descrizione del Ghiacciaio del Calderone, unico
nella catena dell'Appennino e il piú meridionale d'Europa,
o la rarissima stella alpina...appennica, vero gioiello di
poche e circoscritte zone del Gran Sasso.
L'autore di questo libro
interessantissimo non richiede presentazioni: si tratta di
Stefano Ardito, uno dei piú conosciuti autori
di guide e libri di escursionismo e Alpinismo.
La qualitá di stampa e la bellezza
delle fotografie é quella che la Carsa Edizioni
ci ha abituato a riscontrare: perfezione tipografica e fedeltá
delle immagini senza alcun compromesso.
© Filippo
Zolezzi
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