| Grandi vette e balconi panoramici delle Alpi Occidentali
90 vie normali dall'Appennino Ligure al Monte Rosa
Giuseppe Manni
Stampato in proprio
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| La copertina, salendo alla Tête de Valpelline |
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L'autore di questa guida,
Giuseppe Manni, é il classico esempio di genovese
innamorato della montagna, che aspetta ogni fine settimana
scrutando il cielo e sperando in un tempo almeno discreto
per poter scappare via in altitudine...
"Questo é un libro scritto
con gli scarponi", in questo simpatico modo Manni ci
ha presentato la sua opera, un libro vissuto, frutto di anni
di camminate, di salite, di sudate e forse anche di imprecazioni,
un diario di bordo, quindi, sul quale egli ha annotato le
sue salite, che sono le classiche di tutti i liguri che amano
la montagna.
Chi vi parla adesso sa
che é proprio cosí, visto che si sente parte
in causa: come ligure che ha la stessa passione di Manni e
che ha percorso molti degli stessi sentieri illustrati e che
ha scalato un pochino delle montagne che vengono qui descritte...
Questa guida potrebbe
intitolarsi Manuale di escursioni e scalate per l'appassionato
ligure tipico, infatti si rivolge a un buon camminatore,
ottimo escursionista e magari con moderata velleitá
alpinistica (ma senza esagerazione), le gite sono le classiche
che si possono fare dalla Liguria, comprese tra Appennino,
Alpi Liguri, Marittime e nella terra regina per i cuori ligustici:
la Valle d'Aosta.
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| Cima di Nasta, l'autore,(a
sinistra), sulla vetta |
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Ovviamente il libro non si rivolge
solo ai liguri, anche ai piemontesi, ai valdostani, ai lombardi
e perché no anche ai romani..., scherzi a parte chi
riuscirá a entrarne in possesso sará molto contento;
infatti le gite descritte sono quelle molto remunerative,
che anche una scarpa come il vostro "esperto di libri"
desidera praticare, perchè non troppo impegnative o faticose,
le tanto vituperate, ma mai abbastanza lodate normali,
ma sempre dotate di punti di arrivo molto panoramici:
balconi, infatti, li chiama l'autore.
Si inizia con la Punta
Martin, una grande classica per i genovesi, un'ardita punta
che domina tutto il golfo della cittá , poi le Marittime,
Carmo, Toraggio, Mongioie, Marguareis, Argentera, Malinvern,
Tenibres, Gelas, Nasta, le Alpi Cozie, con le selvagge valli
Maira e Varaita, tanto care ai liguri, Pelvo d'Elva, Oronaye,
Monviso, Granero, Tabor, Delfinato e Vanoise, Alpi Graie con
Rocciamelone, Bessanese, Uja di Ciamarella, Levanna e in Valle
d'Aosta Gran Paradiso, Grivola, Emilius, Testa Bianca, Testa
di Valpelline, Avic, Rutor, Bianco, Tour Ronde, Velan, Testa
di By, gel6eacute,, Grand Combin, Breithorn, Castore, Polluce,
Gnifetti e molte altre fino al magico numero di 90.
Gli itinerari proposti sono quasi
tutti alla portata di chiunque abbia un discreto allenamento
e buoni polpacci, a parte il Bianco, il Grand Combin, la Barre
des Ecrins, il Dent d'Herens, il Lyskamm e pochi altri che
richiedono gi, doti di una certa esperienza e qualitá
alpinistica.
Come una vetta che vuol essere conquistata
con molti sforzi, questo libro si vuol far trovare a fatica.
Infatti, essendo edito in proprio dall'autore, non lo troverete
molto facilmente, ma sará possibile richiederlo all'autore
stesso, di cui diamo l'indirizzo: Giuseppe Manni, Via Cervetto
8/B/s 16152 Genova, o presso il mitico Luca Zavatta Libreria
l'Escursionista
© Filippo
Zolezzi
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