| Guida al Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Natura, paesaggi e itinerari.
Storia,arte e folklore, Artigianato e prodotti tipici. Alberghi,
campeggi e ristoranti
AA.VV.
Carsa Edizioni
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| La copertina |
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La collana di Guide all'Italia dei
Parchi ci conduce questa volta alla scoperta di un'area appenninica
di straordinario pregio ambientale e antropologico tra l'Umbria
e le Marche: i Monti Sibillini.
Siamo nel cuore della Penisola: dolci
colline incorniciano l'aspro massiccio calcareo dei Sibillini,
interrotto da vasti e suggestivi altopiani che per secoli
hanno permesso il passaggio di uomini, bestie e merci da un
versante all'altro degli Appennini.
I Sibillini sono un
esempio di come l'uomo possa concepire il suolo su cui abita
come una risorsa da preservare: così, grazie a sistemi di
gestione collettiva, il lavoro dell'uomo ha contribuito a
disegnare il paesaggio: il tipico insediamento sparso ha permesso
di abitare e nel contempo di preservare, traendo sostentamento
senza intaccare l'integrità naturale, un vero prototipo di
modello di sviluppo ecocompatibile.
Dominati dalla presenza mitica della
Sibilla, questi monti fatati e carichi di leggende hanno catalizzato
per secoli la capacità immaginifica dell'uomo con la potenza
della loro bellezza, scenario di viaggi reali e immaginari
che la guida, con il taglio agile e competente a cui siamo
abituati, ci invita a ripercorrere e riscoprire.
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| Casali di Ussita e Monte Bove |
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Questa Guida descrive
un Parco da favola, legato alla Sibilla e ai suoi oracoli,
terribili leggende e cavalieri erranti, su questi monti la
natura incanta, ispira e affascina.
La natura e l'ambiente
presentano vette solitarie, creste tormentate, pareti di roccia,
altipiani, laghetti.
Il paesaggio dei Monti Sibillini e delle valli che fanno loro
da corona ospita una flora e una fauna di eccezionale interesse,
come il lupo, l'orso e la lince.
Ricche appaiono anche
la storia e il patrimonio d'arte: austere architetture religiose
e incantevoli borghi si inseriscono in armonia perfetta nel
paesaggio dei Sibillini, dove l'equilibrio regola da sempre
il rapporto tra uomo e natura.
Da non dimenticare la gastronomia
e i prodotti tipici: dagli altipiani di Orcia alle verdi valli
del versante ascolano, le pendici dei Sibillini sono uno scrigno
di profumi e sapori. La guida presenta una breve traccia per
orientarsi tra insaccati, formaggi, miele e verdure.
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| Grotta dei Frati |
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Troviamo poi descritto il ricco artigianato
che, nonostante l'esodo migratorio che ha colpito molti centri
della zona, ha saputo conservarsi con le sapienti mani dei
montanari, che continuano a produrre come in passato mobili,
canestri e tessuti di lana pregiata.
Naturalmente non possono mancare gli
itinerari: a cavallo tra Umbria e Marche, i sibillini sono
il cuore di una splendida terra da scoprire.
Le proposte del libro faranno conoscere altipiani, valli,
centri storici e monumenti isolati.
Infine i sentieri: in questo Parco
l'escursionismo resta l'attivitá amata e praticata.
Vengono descritti i sentieri maggiormente interessanti per
raggiungere le vette e gli eremi, qui numerosi, i laghi e
i rifugi di alta quota.
© Filippo
Zolezzi
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