html> libri

alpinia - cose di montagna

GUIDE

Prealpi Bresciane

Collana: Guida dei Monti d'Italia

Autore: Fausto Camerini

Euro 36,50 (soci 25,55)

Formato: 11 x 16 cm

Pagine: 464

Editore: CAI- TCI

<< RECENSIONI guide

<<RECENSIONI DEL MESE

<< TUTTI GLI IMPERDIBILI

 

Prealpi Bresciane

Fausto Camerini

Club AIpino Italiano - Touring Club Italiano

appennino ligure
La copertina

 

Per gli appassionati di montagna italiani, ma anche stranieri, ogni uscita di una nuovo volume della collana "Guida dei Monti d'Italia, coedita dal CAI e dal Touring Club Italiano, costituisce un avvenimento...

Tutti associamo alla Collana Guida dei Monti d'Italia le Alpi, la parola Prealpi, qui legata alla zona bresciana, non deve far pensare a un territorio inferiore, una serie B della montagna, infatti le zone e le valli descritte sono tutte di grande bellezza e fascino, oltre che molto interessanti per i climbers e questo gli appassionati di lingua tedesca sembrano averlo scoperto da tempo...

Siamo giunti al titolo numero 73 di questa collana cosí unica e insostituibile per chi pratica la montagna non solo in auto o saltuariamente, e oltre 70 anni dopo la pubblicazione del primo volume, le Alpi Marittime.
Con esse una piccola analogia esiste: il colore blu dello sfondo all'orizzonte, infatti come le marittime hanno spesso il mare a fare da quinta, qui sono due laghi, il grazioso Sebino e il grandioso Benaco.

L'area descritta si stende tra i laghi di Iseo e di Garda, sviluppandosi tra le valli del Sarca e dell'Oglio, con i propri contrafforti che si avvicinano da un lato al massiccio dell'Adamello e alle Dolomiti di Brenta, dall'altro si abbassano fino alla periferia di Brescia.
Vernazza
Lago di Idro e Piccole Dolomiti Bresciane

Data la non elevatissima quota delle cime, che nel territorio centrale superano spesso i 2000 metri e della forte antropizzazione di queste valli, questo territorio si addice in modo particolare all'escursionista, per la miriade di sentieri che vi si trova, e ai climbers, per le numerose falesie specie vicino ai laghi.

Troviamo descritte tre zone in particolare, la prima é la Catena delle Tre Valli, che corre tra la Valle Camonica, la Val Trompia e la Valle Sabbia e che descrive il Sottogruppo della Punta Almana e della Punta Tisdel, il Massiccio del Monte Guglielmo, la catena Muffetto-Colombine, il gruppo dei Setteventi, le Piccole Dolomiti Bresciane, il Monte Ario, il gruppo di Savallo e il sottogruppo del Sonclino.
Vernazza
Cascate di Val Paolera

 

La seconda sezione é dedicata ai Monti del Garda, a oriente della Valle Sabbia, tra i laghi di Garda e Idro e comprende il Sottogruppo Stino-Cingla, quelli del Caplone, di Cima Avez, del Monte Carone, del Denerio, del Pizzocolo, di Manos-Zingla, le Catene del Tremalzo e del Monte Corno.

La terza sezione é dedicata alle Alpi di Ledro, con le Catene del Cadria, dell'Altissimo e di Pichea e i sottogruppi dello Stigolo e della Rocchetta.

Ampia descrizione viene data a una delle specialitá emergenti e sempre maggiormente praticata di inverno: le cascate d ghiaccio, che in queste zone sono molto numerose e interessanti, inoltre vengono anche catalogate e brevemente descritte tutte le falesie, che pur non essendo nelle zone geografiche descritte dalla Guida, si trovano nelle vicinanze e nella regione specialmente del Garda.

 

 

© Filippo Zolezzi