| Rocce
Dal Borneo alle Lofoten, dalle Alpi al Sahara. Avventure di uomini in scalata.
Franco Brevini
Mondadori
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| La copertina |
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Le pareti a strapiombo delle Alpi,
le grotte delle Egadi un tempo frequentate da greci e fenici,
le fantastiche pinacoteche rupestri del Sahara libico, le
torri che emergono dalla foresta pluviale sono soltanto alcuni
dei protagonisti di questo libro in cui viene affrontato il
tema affascinante delle rocce, la storia misteriosa del loro
formarsi e sedimentarsi nei secoli.
Dopo il successo di Ghiacci, Franco
Brevini, studioso di letteratura, esperto alpinista ed
esploratore, riprende il suo viaggio emozionante nel "mondo
verticale".
Ci porta sulle Grigne, sul Monte Bianco,
sulle Dolomiti, e con passione e competenza ricostruisce le
avventure dei primi eroi che conquistarono le più ardue e
insidiose vette italiane, ma ci racconta anche le storie dei
molti che dopo di loro hanno sfidato quelle cime
In particolare, descrive la salita
a tre straordinari monoliti che hanno segnato l'epopea della
conquista della montagna: il Dente del Gigante, dove nel 1880
il tentativo dell'inglese Albert Frederick Mummery decreta
la fine dell'alpinismo scientifico che lascia il posto a quello
sportivo; il Campanile Basso di Brenta, testimone, sempre
a fine Ottocento, del primo temerario affacciarsi degli scalatori
alla parete aperta ed esposta; l'Aguglia di Goloritzè, in
Sardegna, oggi la vetta più impegnativa del nostro paese,
diventata meta leggendaria dell'ultima generazione di arrampicatori,
i free climber.
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L'autore sulla cresta di Rochefort
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Il viaggio continua in
un'atmosfera salgariana con la salita ai quattromila metri
del Kinabalu, che si erge imponente nella giungla del Borneo,
un groviglio di alberi di ogni foggia e dimensione, radici
aeree, liane, piante carnivore e centinaia di rarissime orchidee,
minacciati dall'avanzata implacabile delle piantagioni delle
palme da olio.
Poi, oltre il Circolo polare artico,
nelle isole Lofoten, un incatenarsi di picchi e speroni che
si perdono in lontananza come quinte di un altissimo sipario,
e che precipitano nel mare popolato da imponenti esemplari
di cetacei, i maschi dei capodogli.
Rocce è un libro
sull'amore per la montagna, sul fascino che da sempre suscitano
le grandi sfide, ma anche, più in generale, sulla passione
per l'avventura.
© Filippo
Zolezzi
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