alpinia - cose di montagna

NARRATIVA

Aconcagua

Un sogno possibile

Autore: Gherardo Ghirardini

Euro 8,00

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 60

Editore: Gherardini-Serafini

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Aconcagua

Un sogno possibile

Gherardo Ghirardini

Ghirardini-Serafini Editore

aconcagua
La copertina

 

Un libricino che appare come un quaderno di appunti di viaggio, con la sua copertina in cartoncino grigio, le foto un poco sfuocate, il titolo Aconcagua che non sembra essere portatore di elementi straordinari, ma il sottotitolo invece ci incuriosisce non poco: "Un sogno possibile..."

Ahi apparenza menzognera, che portasti iniquo pregiudizio...: aperto il quaderno, immediatamente il Sogno si sprigiona in tutta la sua luce e in questo racconto, non lunghissimo, ma sicuramente appassionante, ci si rispecchia con tutti le nostre ansiose aspettative, prima- durante-dopo una salita impegnativa.

In questa piccola opera l'autore Gherardo Ghirardini, aiutato e confortato dall'amica Mariella Serafini, ci descrive il suo sogno: fare una spedizione nelle Ande e salire sulla vetta di uno dei monti piú alti della terra anche se non tra i piú difficili, insieme ad alcuni amici.

Gherardo é sincero: da bambino lo hanno fatto soffrire in montagna e da giovane la odia, finché al termine dell'adolescenza ne scopre l'importanza e la gioie descrive questo Sogno, per la poca esperienza, per le relative capacitá, integrate peró dal vigore fisico.
gherardini in vetat

L'autore ha coronato il suo Sogno...

Dopo averci confessato il suo burrascoso rapporto con la montagna, l'autore ci descrive la salita alla vetta, uno straordinario rapporto che quanti potrebbero fare in modo analogo: la stanchezza, il disorientamento, lo scoramento, la stanchezza apparentemente invincibile e poi la voglia di riuscire e la gioia degli ultimi metri...

Troviamo poi la relazione vera e propria della spedizione, in stile canonico, con tutti i riferimenti, paura compresa per il ritorno dei compagni saliti per una via maggiormente impegnativa, il ritorno, il dolce abbandono dopo lo sforzo.

In appendice troviamo le tabelle di marcia, delle attrezzature utilizzate, del cibo mangiato, come detto una relazione perfetta, peró accompagnata dalla descrizione del Sogno, Sogno che é vivo in ogni uomo e che ha bisogno di essere lasciato librare nell'aria, che desidera realizzarsi, che puó anche essere confinato nel fondo di un cassetto chiuso a chiave, ma in questo caso possiamo veramente dire di avere vissuto...?

 

© Filippo Zolezzi