| Il richiamo del silenzio
Joe Simpson
Mondadori
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| La copertina |
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Leggere un libro di Joe Simpson
non é mai banale e neppure uno spreco di tempo: lo
stile di questo autore di grande successo ci porta inevitabilmente
ad avere notevoli scariche di adrenalina e ben presto ci accorgiamo
di quanto siano affascinanti i suoi scritti...
Chi ha letto La
morte sospesa, l'opera che ha fatto conoscere Simpson
al grande pubblico e che lo ha consacrato come uno dei maggiori
scrittori di montagna contemporanei, sicuramente é
rimasto ipnotizzato dal racconto drammatico e sincero dell'epica
corsa alla salvezza di Joe forse avrá anche letto Ombre
sul ghiacciaio.
Con questo secondo libro Simpson ha
dato una sferzata al perbenismo della montagna bella ad ogni
costo, di sentimenti sempre nobili e dal grande senso di fraternitá,:
niente di tutto questo, ma invece una corsa insensata alla
vetta degli 8000, senza alcuna pietá per chi muore né
rispetto per chi la vita l'ha giá perduta.
Cosí come Maria Coffey ha infranto il tabú del dolore dei familiari
degli alpinisti caduti nelle loro ascensioni con L'ombra
della montagna e con Confine
incerto , Joe Simpson ci presenta una faccia diversa dell'alpinismo,
non costituita solo da splendide emozioni e da gioie celestiali,
ma da paura, dolore, rabbia, voglia di smettere.
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| Joe Simpson sulla cascata Bridalvail
Falls |
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Joe non ha vergogna ha
manifestare come la voglia di smettere di arrampicare si sia
impossessata di lui in modo sottile, ma sempre piú
imperiosa e inarrestabile, ma poi ogni buona intenzione finisce
nel cestino alla prima provocazione e questa provocazione
ha un nome che é il sogno di ogni alpinista che vede
questa via come la realizzazione di qualcosa di grandioso
e unico, molto pił che un Everest e il suo nome é Eiger
Parete Nord (la montagna ritratta in copertina)
Ancora una volta il soffio
della morte lambisce il volto dell'autore, risparmiando lui
e il suo compagno di arrampicata, ma ghermendo a poche centinaia
di metri altri alpinisti meno fortunati...
"Aleggia su quella montagna il richiamo del silenzio che
é proprio delle grandi vette. Un canto di sirena che
mi attira mio malgrado." (dal retro del libro)
Pagine drammatiche che
ci fanno interrogare se rischiare la vita per un divertimento
ne valga veramente la pena, ma mettersi in gioco, cercare
di oltrepassare il proprio limite é veramente un divertimento
o invece... leggiamo cosa dice lo stesso Joe Simpson:
L'alpinsimo consente di percorrere quel sottile crinale
che divide la vita dalla morte e dunque, almeno per brevi
istanti, fornisce una prospettiva diversa sulla vita. Il casuale
incontro con il versante oscuro dá la misura di quanto
sia importante il semplice essere vivi.
© Filippo
Zolezzi
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