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Oltre il silenzio
Antonio Massena
Textus
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| La copertina |
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Una mattina di tardo inverno come
tante altre, i preparativi per la scalata, la scelta dei materiali,
lo zaino, la colazione, l'amico che arriva, il tragitto in
macchina e poi a piedi fin sotto la falesia, l'aria fredda
e la gioia di iniziare a scalare ancora una volta, poi l'imprevisto
improvviso: una nuvola bianca che precipita dall'alto, la
neve farinosa che sommerge l'autore e lo rende come un uomo
di neve, una fesseria da riderci sopra, ma la neve continua
a cadere e lo sommerge, lo soffoca e per lui puó significare
la morte e tutta la vita da quel momento cambierá...
Detto cosí sembrerebbe niente,
ma l'autore Antonio Massena si é ritrovato realmente
prigioniero in un banale cono di neve farinosa che lo stava
rapidamente uccidendo e grazie al rapidissimo intervento del
compagno Claudio é stato estratto ancora vivo ma in
quello stato che i medici chiamano di pre-morte.
L'autore ci descrive in questo suo
libro Oltre il silenzio l'impressionante
ma anche straordinaria esperienza vissuta in quegli interminabili
momenti che portano l'uomo al limite tra la vita e la morte,
su quella linea impercettibile del non ritorno, un'esperienza
che sembra essere tratta dai saggi di Ray Moody Jr nei suoi
studi de "la vita oltre la vita" , egli entra coraggiosamente
nel racconto della sua partita a scacchi con la morte, in
una sorta di Bergmaniano Settimo sigillo, ma con un finale
fortunatamente favorevole all'autore.
Cosí come Maria
Coffey ha infranto il tabú del dolore dei familiari
degli alpinisti caduti nelle loro ascensioni con L'ombra
della montagna e con Confine
incerto e Joe Simpson ci ha presentato una faccia diversa
dell'alpinismo, Massena ci mostra la sua battaglia con la
morte.
Con emozione, ma lucidamente ci parla
del distacco dello spirito dal corpo, del suo abbandono e
del singolare osservarsi dall'esterno, nelle fasi di pre-morte,
poi la fase di rientro, non esente dal dolore e i lunghi mesi
di ricerca della propria identitá alla luce della nuova
conoscenza.
Inoltre vi é narrato l'immenso dolore per la perdita,
alcuni mesi dopo del suo incidente, di Stefano, compagno di
ogni momento significativo della sua vita, compresa la spedizione
al Cho Oyu.
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| Antonio Massena |
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E' un libro di non moltissime pagine,
che peró hanno un moltiplicatore, infatti il fortunato
possessore lo leggerá e rileggerá varie volte
per comprenderlo e assimilarlo maggiormente.
Oltre il silenzio
é stata una delle rivelazioni della rassegna editoriale
all'ultima edizione del Film Festival di Trento: il pubblico
ha mostrato interesse per l'opera e ammirazione per l'autore,
che é anche un ottimo scrittore, che ha giá
ottenuto prestigiosi riconoscimenti per la sua produzione
letteraria dedicata alla montagna.
Concludiamo con un periodo tratto
dal libro:
"Molte persone mi hanno chiesto se ritorneró in
montagna, se dopo una simile esperienza, che mi ha segnato
cosí profondamente, ho ancora voglia di immergermi
totalmente in quei luoghi che mi hanno tanto preso e affascinato.
Ma fra tanti tormenti, una certezza l'ho sempre avuta: non
ho mai imputato alla montagna, alla natura, all'ambiente quello
che mi é successo. Non posso certo provare rancore
verso un elemento che, comunque, non mi ha portato via ma,
anzi, mi ha dato una prova di grande lealtá...".
© Filippo
Zolezzi
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