| Caro Alcide
Degasperi Alcide Amedeo Francesco: storia di un italiano.
Pino Loperfido
Curcu
& Genovese
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| La copertina |
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Un libro su Alcide Degasperi nella
rubrica di Alpinia, sito specializzato di montagna, non corre
il rischio di trovarsi fuori posto? NO, non lo é affatto:
la sua é la storia di un uomo donato dalla montagna
alla societá italiana, anzi come lui stesso amava definirsi
"Un trentino prestato all'Italia"...
Nel cinquantenario della sua morte
il giornalista e scrittore Pino Loperfido, che nel
1954, anno della sua scomparsa , doveva ancora aspettare parecchi
anni prima di poter assaporare la luce del mondo, ha desiderato
narrare in modo originale la vita di quello che per tanti
italiani resterá sempre uno dei migliori e maggiormente
onesti statisti, se non il migliore in assoluto, l'autore
lo fa con il coraggio e l'originalitá che giá
conosciamo e che aveva espresso in Ció
che non si puó dire, il racconto del Cermis.
Degasperi, giá
parlamentare dell'impero austroungarico, essendo nato in Valsugana,
nel 1881 e pertanto suddito degli Asburgo, fu poi parlamentare
nel regno d'Italia dopo la Grande Guerra, soffrí sotto
Mussolini, infine fu uno dei "veri" padri fondatori della
repubblica nel 1945, per esserne protagonista assoluto fino
agli inizi degli anni '50.
L'autore ha scelto un modo di narrare
Degasperi che non é solo originale, ma anche affettuoso:
un dialogo, una conversazione che avviene tra conoscenti,
anzi amici, che si stimano e si vogliono bene, la storia del
grande statista si snoda senza noia e in modo avvincente e
l'Alcide viene mostrato per il suo vero carattere
generoso e buono e non col pregiudizio diffuso di una persona
scorbutica e difficile.
Caro Alcide non é
solo la storia di Degasperi, ma é anche la storia dell'Italia,
tra difficoltá e batoste terribili, ma capace di rimboccarsi
le maniche e di ricostruire se stessa dopo una tragedia come
la seconda guerra mondiale e Lui rappresenta la parte maggiormente
sana e attiva del nostro paese, quella dei costruttori, onesti,
sinceri e senza compromessi, un politico che oggi probabilmente
non riuscirebbe nemmeno a entrare in Parlamento per la nausea
e, a mezzo secolo dalla morte, grazie a Pino Loperfido
tutti abbiamo la possibiltá di conoscerlo in profonditá
e nei suoi aspetti maggiormente segreti.
© Filippo
Zolezzi
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