alpinia - cose di montagna

NARRATIVA

Sopra e sotto

Storie di montagna

Collana: Exploits

Autore:Hans Kammerlander

Euro 14,00

Formato: 16 x 21 cm

Pagine: 182

Editore: Corbaccio

<< RECENSIONI narrativa

<<RECENSIONI DEL MESE

<< TUTTI GLI IMPERDIBILI

 

Sopra e sotto

Storie di montagna

Hans Kammerlander

Corbaccio

hans kammerlander
La copertina, lo splendido K2

Ci sono libri che arrivano dopo lunga attesa, annunciati da molti squilli di tromba e che si rivelano poi anche abbastanza deludenti, ce ne sono altri che arrivano all'improvviso, senza alcuna previsione, ma che generano meraviglia nell'aprirli ed emozione nella lettura...

Sopra e sotto fa parte di questi ultimi, quei libri inaspettati che ti rappacificano col mondo, specie dopo una raffica di pubblicazioni rissose e piene di polemiche dedicate al cinquantenario del K2, un libro che ti fa terminare i lavori casalinghi con fretta per potersi sedere con calma a leggerne qualche capitolo.

L'autore, Hans Kammerlander, é uno dei maggiori alpinisti in attivitá, ha raggiunti 13 dei 14 ottomila del mondo, é sceso con gli sci dall'Everest ed egli stesso si é definito malato di montagna; é un personaggio diverso da altri volti noti dell'alpinismo, fortissimo, ma timido, non ama essere al centro dell'attenzione dei media, ma piuttosto le sue montagne e il silenzio che le circonda.

Questo libro é la raccolta di racconti e di aneddoti accaduti all'autore nel corso della sua attivitá di alpinista, sono storie semplici, a volte incredibili, di fatti apparentemente impossibili o grotteschi, narrati con un'autoironia e una vis comica straordinaria, che rendono Sopra e sotto degno di Paperissima, vi confessiamo che non siamo riusciti a trattenerci da risate sfrenate leggendo quanto narrato, in certi episodi sembra di leggere Tre uomini a zonzo di Jerome.
kammerlander
L'incontro con l'orso...

I racconti sono stati pazientemente raccolti e poi trascritti da Ingrid Beikircher, che ha avuto la pazienza e la fortuna di ascoltare Hans raccontare queste cose nell'arco di circa 25 anni e, finalmente, ne é nato queto libro, possiamo dire per nostra fortuna!

Inoltre i racconti sono impreziositi da dodici disegni di Raimund Prinoth, che ne interpreta molto bene lo spirito e riesce a completarne ulteriormente lo spirito e dei quali riproduciamo quello dell'incontro con l'orso.

Vi riportiamo un brano di un racconto, cosí da comprendere meglio lo stile e il contenuto del libro: "Per una piccozza mi mancavano gli spiccioli, ma avendo trovato nel nostro granaio un attrezzo simile, avevo pensato di risolvere il problema usando quello... Ero emozionato perché non avevo idea cosa mi aspettasse e in silenzio ci eravamo avviati alla sella delle Mésule. Non appena Werner si era accorto della mia cosiddetta "piccozza da ghiaccio" era stata la fine. Per commentare mi aveva chiesto se per caso ero un cercatore d'oro o se avessi intenzione di abbattere tutti gli abitanti della Zillertal: con un attrezzo tanto pesante e privo di punta avrei potuto fare al massimo lo stradino, non certo affrontare una parete di ghiaccio.... Werner era andato per primo sulla parete e io lo avevo guardato con ammirazione. Impacciato e insicuro l'avevo seguito a tentoni e quindi era stata solo questione di tempo; a un certo punto avevo puntato male il rampone ed ero scivolato. Con la mia piccozza da giardino non ero riuscito a tenermi e avevo fatto un pendolo di una trentina di metri e nel fare questo la punta di un rampone mi si era ficcata nel polpaccio sinistro...

 

© Filippo Zolezzi