| La pietra e il sogno
Presenze letterarie in Val d'Ayas tra Ottocento e Novecento
Roberto Taioli
Stylos
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| La copertina |
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La Val d'Ayas é molto conosciuta
per le sue bellezze naturali: chi, appassionato di montagna,
ne ignora la splendida vista sul Massiccio del Rosa?
Molto meno conosciuta é l'impronta letteraria che questa
bella valle ha impresso in questi ultimi due secoli su autori
noti e meno noti.
Roberto Taioli, poeta
e scrittore, ricordiamo il suo Acque
a Cortot, ama questa valle in modo assoluto e ha voluto
colmare questa lacuna e ci offre questa bella antologia di
brani scritti da autori differenti che in qualche modo sono
stati influenzati da essa.
Tolstoj, Gozzano, King, Boccazzi Varotto,
Binel, Gorret, Pastonchi, Giacosa, Cerlogne, De Amicis, Ginzburg
e Taioli stesso sono alcuni di questi autori che sono stati
raccolti in questa pubblicazione; sono prose, poesie, descrizioni,
in italiano, francese e anche alcune importanti opere anche
in patois, come quella dell'abate Cerlogne, uno dei maggiori
esponenti della letteratura della Valle d'Aosta.
Cosí si riscoprono i viaggiatori
inglesi dell'800 come King, Malkin, Wills e Lady Cole, oppure
il circolo degli ospiti illustri dell'Albergo Belvedere di
Fiery, che oltre ad avere ospitato il beato Piergiorgio Frassati
ha visti e sentiti tra le proprie mura personaggi come Guido
Gozzano, Salvator Gotta, Francesco Pastonchi, Sem Benelli
e Pietro Canonica.
Al bravo Roberto Taioli va il merito dell'accurata ricerca
storica e letteraria e della compilazione di chiare e precise
note per ogni brano e autore raccolto.
© Filippo
Zolezzi
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