| Le vite segrete di Alexandra David-Neel
Barbara e Michael Foster
CDA & Vivalda Editori
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| La copertina |
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Diversamente da oggi, in cui si puó
andare comodamente ovunque, viaggiare non era facile ancora
nella prima metá del '900: molti piccoli regni erano
assolutamente chiusi e proibiti agli occidentali, ad esempio
il Nepal, il Siam e il Tibet, chi di essi intraprendeva quest'avventura
lo doveva fare a proprio grave rischio e sotto mentite spoglie...
Alexandra David-Neel
é la più celebre viaggiatrice del Novecento, nota al
grande pubblico soprattutto per il suo pellegrinaggio fortunoso
in pieno inverno attraverso i passi impervi dell’Himalaya,
travestita da mendicante, per penetrare, prima donna europea,
nella “cittá proibita” di Lhasa (1923-24).
David-Neel aveva trascorso la sua
giovinezza nello studio del buddismo e di altre filosofie
orientali, soggiornando in India, Indonesia, Indocina, Cina
e ai margini del Tibet - che a quell’epoca teneva rigorosamente
chiusi i suoi confini agli stranieri -, vivendo per due anni
come eremita sulle pendici himalayane e altri due anni nel
monastero di Kum Bum.
Dopo il viaggio a Lhasa,
rientrata in Francia, David-Neel scrisse e pubblicó
più di trenta libri che le diedero grande fama internazionale.
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Alexandra con due
monache buddiste |
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Le vite segrete
percorre le tappe della sua vita avventurosa, ricostruita
anche attraverso fonti raramente consultate in precedenza.
Barbara Foster é assistente
professor all’Hunter College della City University di New
York e si dedica all’approfondimento di studi su personaggi
femminili.
Michael Foster é autore di numerosi romanzi,
tra i quali Freedom’s Thunder che ha avuto un grande
successo negli Stati Uniti.
Le vite segrete di Alexandra David-Neel
appartiene a quel filone affascinante di libri dedicati a
grandi esploratori e a personaggi che hanno trasformato la
loro vita in un viaggio senza fine né confini e Mirella
Tenderini, curatrice di questa mirabile collana Le
Tracce, riesce sempre a scovarne di nuovi e appassionanti.
© Filippo
Zolezzi
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