| La rivista del Trekking
Clementi
Editore
 |
| La copertina |
|
"Chi ti move, o omo. ad abbandonare
le proprie tue cittù, a lasciare li parenti e amici, ad andare
in lochi campestri per monti e valli, se non la naturale bellezza
del mondo?..." Leonardo Da Vinci
Queste frasi sono il motto che appare
a fianco di ogni editoriale de la Rivista del Trekking,
dal 1984 il mensile di riferimento per gli appassionati dell'escursionismo
e dell'outdoor.
Il mensile diffonde la corretta pratica
dell'escursionismo in Italia e nel mondo, come mezzo di conoscenza
del panorama geografico, naturale, storico, etnografico e
culturale; come pratica sportiva e turistica per l'impiego
del tempo libero nel rispetto dell'ambiente
L'escursionismo œ stato considerato un parente povero dell'alpinismo
per molti decenni, ora viene rivalutato ed esaltato anche
dai club alpini stessi che lo avevano snobbato fino a poco
tempo fa.
La Rivista del Trekking
presenta ogni mese molti articoli interessanti che vanno dall'escursionismo
nazionale sulle Alpi o sugli Appennini, sulle montagne limitrofe
al nostro paese come Svizzera, Francia, Austria e Slovenia,
ai trekking europei o in ogni altro continente.
Ogni articolo œ corredato da ampie schede descrittive, cartine
e bibliografia di riferimento e costituisce una vera e propria
guida alla zona descritta.
Spesso vengono aggiunte in omaggio piccole guide: vere e proprie
monografie su zone interessanti e degne di vista.
Ma la vera originalitù œ La
Rivista del Trekking on-line che œ redatta in collaborazione
con Adagio il portale dell'outdoor; in essa
œ possibile consultare tutto l'archivio storico delle escursioni
e dei trekking pubblicati: pi¦ di 800 itinerari della Rivista
del Trekking da stampare sul proprio PC e in modo completamente
gratuito.
Essa œ diretta da Giancarlo Corbellini
e ha come editore il vulcanico Italo Clementi, che stampa
anche l'interessantissima rivista Viaggia l'Italia
e coordina Tradizione & Natura con la catena di alberghi Hotelpi¦,
gli agriturismi Agripi¦ e le case vacanze Casapi¦.
© Filippo
Zolezzi |