| ALP Grandi Montagne
Monviso
Direttore Responsabile: Linda Cottino
CDA & Vivalda Editori
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| La copertina |
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Con la fusione tra le
due case editrici di montagna per eccellenza, CDA e Vivalda,
vi é stata una differenziazione tra le riviste del
nuovo gruppo editoriale, come peraltro ci aveva anche spiegato
con cortesia Roberto Mantovani, coordinatore editoriale delle
riviste.
ALP si é fatto in due: ALPWall
dedicato all'arrampicata e alla roccia e ALP Grandi Montagne,
che esce ogni due mesi, sotto forma di monografia dedicata
appunto a un monte o un massiccio famoso.
Abbiamo avuto ad esempio
numeri dedicati a Monte Bianco, Grigne, Monte Kenya, Monte
Rosa, Yosemite, Annapurna, Cordillera Blanca, ecc.
Il numero attuale é dedicato
a una delle montagne maggiormente amate dagli italiani e sicuramente
una delle piú evidente nel panorama alpino, nonostante
pur sfiorandoli non arrivi ai fatidici 4000 metri, parliamo
del Monviso, il "Re di pietra".
Una grande montagna,
un’icona, densa di storia, antica, piú di una cima,
si tratta di un vero e proprio massiccio, con il suo corollario
di satelliti, i suoi versanti, le sue valli.
Esso appare come la montagna per eccellenza,
simbolica e riconoscibile più di tanti famosi quattromila,
in stretta analogia con il Cervino, al quale sembra averne
anche somiglianza.
Dalla celebrata salita di Quintino Sella all'alpinismo moderno.
Da qualsiasi angolo del Piemonte occidentale si guardi, così
come da alcune cime dell 'Appennino ligure, il Monviso è sempre
visibile.
Una piramide di rocce che domina le pianure di Torino, Saluzzo
e Cuneo. Il terreno su cui si sono giocate alcune delle grandi
sfide alpinistiche di fine Ottocento, ma che annovera anche
grandi imprese recenti sul suo selvaggio e glaciale versante
nord ovest.
Negli articoli troviamo servizi anche sullo sci ripido, l'arrampicata,
il trekking moderno, le guide alpine e i nuovi frequentatori,
il turismo intelligente alla francese, la difficile progettualità
tutta italiana, il fascino antico delle terre alte.
In questo bellissimo numero dedicato
appunto al "Re di pietra" troviamo articoli di scrittori
e di giornalisti come Enrico Camanni, Furio Chiaretta, Luca
Mercalli, Igor Napoli, Andrea Parodi, Tullio Telmon.
© Filippo
Zolezzi
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