| Rivista della Montagna
n. 277
Artide e Antartide il sogno dei Poli
Direttore Responsabile: Roberto Mantovani
CDA & Vivalda Editori
 |
| La copertina |
|
Provate a chiedere a
un attempato appassionato di alpinismo o di escursionismo
il primo nome che ricorda di giornale del settore che ama
e certamente vi risponderá senza esitazione alcuna:
Rivista della Montagna!
La Rivista
si avvia a festeggiare i suoi 35 anni, diretta da Roberto
Mantovani, che ne é stato direttore per ben 21
anni, essa ha riassunto la veste tipografica delle copertine
di una volta, riprendendo l'antico aspetto, tanto caro agli
affezionati lettori.
Nel riordino delle testate e delle
collane del gruppo nato tra la fusione delle due case "torinesi"
di montagna, CDA e Vivalda, questa Rivista ha conservato la
sua caratteristica di "rivista di opinione e laboratorio
di idee"" (Roberto Mantovani), dimezzando le uscite da
ogni mese a ogni due.
Ci soffermiamo su questo numero che
in gran parte é dedicato al dossier Artide e Antartide,
uno dei sogni piú affascinanti dell'epoca contemporanea,
la vera epopea degli eroi, che ha preceduto la corsa agli
8000, e che ne é infinitamente piú ardua e impegnativa
(esistono spedizioni commerciali sull'Everest, ma ai Poli
proprio no...)
Oltre all'imperdibile
editoriale del Direttore Roberto Mantovani, in esso troviamo
articoli di Franco Michieli, di Stefano Ardito, di Luca Mercalli,
di Paolo Datodi e di Davide Sapienza, che dopo il grande successo
dei Diari
di Rubha Hunish inizia la sua carriera di giornalista
specializzato nel settore delle esplorazioni, del quale é
grande conoscitore e ammiratore e che ricordiamo é
anche entrato a far parte, come prezioso collaboratore, della
cordata di Alpinia con una mirabile intervista
a Mirella Tenderini.
© Filippo
Zolezzi
|