alpinia - cose di montagna

SCI E CIASPOLE

Lo spettacolo dello sci

Neve, sport e personaggi nella cultura del novecento

Autore: Gianluca Trivero

Euro 38,00

Formato: 22 x 24 cm

Pagine: 208

Editore: Edizioni del Capricorno, CSE Torino

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Lo spettacolo dello sci

Neve, sport e personaggi nella cultura del novecento

Gianluca Trivero

Edizioni del Capricorno, CSE

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La copertina

 

Il novecento non è stato solo il secolo “breve”, ma é stato anche il secolo delle molteplici trasformazioni tecnologiche e delle conseguenti mutazioni sociali e culturali. Dagli aviatori dannunziani, alla fulminea trasmissione di notizie attraverso le onde radio, le origini del XX secolo si caratterizzano per una vera e propria enfatizzazione del movimento con la conseguente diffusione delle attivitá sportive ad esso legate.

I “pattini da neve”, nati almeno duemila anni prima di Cristo nelle zone boreali come mezzi di spostamento e di caccia per gli abitanti di quelle regioni quasi sempre sotto la neve, attraverso una discesa durata secoli si sono spinti a sud, raggiungendo a fine ottocento il palcoscenico delle Alpi, e proprio qui avviene la trasformazione, ponendoli al centro dell’attenzione di scrittori e artisti, dei media e del cinema.

Il libro realizzato da Gianluca Trivero, appassionato sciatore e giá autore di altri saggi di analisi estetica-sociologica sui mezzi di trasporto e di comunicazione, non è un elenco di record, una lunga catena di nomi di atleti, campionati ed olimpiadi; bensí, partendo da una variegata indagine storica e sociale che dalle pitture rupestri del paleolitico giunge ai maxischermi a cristalli liquidi del terzo millennio, illustra l’universo sciistico attraverso suggestioni narrative, eventi culturali e ne fa un avvincente inventario agonistico.
Zeno Colò

Un campione del dopoguerra: Zeno Coló

La narrazione si sviluppa su cinque capitoli, i cui titoli paiono scandire le sequenze di una discesa: prepararsi alla partenza, scendendo a valle, sempre più veloci, schuss, tempo realizzato. Lungo il percorso l’autore esamina, accanto all’evoluzione dello sci, l’avvento dello snowboard, il mondo parallelo del fondo, i funambolismi del “free style”, le folli picchiate del chilometro lanciato e dello sci estremo.

Nell’imminenza del grande evento delle Olimpiadi invernali del 2006, il testo vuole offrire la possibilità di raccontare nelle sue connotazioni piú originali, letterarie, artistiche e di costume, uno sport che passando da Thomas Mann a Ernest Hemingway, da Ian Fleming a Martin Heidegger, da Carlo Mollino a Mario Soldati, vanta una lunga tradizione di simbologie e fascinazioni.

L’autore ha voluto dare una lettura il piú possibile trasversale, fatta di sollecitazioni eterogenee all’attenzione del lettore, un invito a guardare con occhio meno passivo e distratto uno sport che va ben oltre il gesto atletico, proponendosi come “vertiginosa” interpretazione dell’esistenza stessa.

 

© Filippo Zolezzi