| GUIDO MONZINO
l'ultimo signore
di Balbianello e le sue ventuno spedizioni
Rita Aymone Cat
Alberti
Libraio Editore, Verbania-Intra
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| La copertina |
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"Nella nostra vita
si possono raggiungere le vette pi alte, sempre che ciascuno
intenda dare, veramente, il meglio di se stesso" sono
le parole di Guido Monzino stesso, un personaggio straordinario
che ha fatto della sua vita una sfida costante alla mediocrit
e al conformismo della consuetudine...
Con quest'opera l'autrice
Rita Aymone Cat rifugge dal cercare di fare un'opera
enciclopedica e ponderosa sulle avventure delle 21 spedizioni
di Guido Monzino, ma con onesta modestia si limita a tracciarne
appena le linee, riuscendo peró a mostrarne tutte le
caratteristiche essenziali.
Guido Monzino incarna
lo spirito dei personaggi del a cavallo tra il XIX e il XX
secolo, che animati dallo spirito di avventura hanno percorso
ogni angolo della terra per portarne la conoscenza a tutta
l'umanitá, In lui lo spirito della conquista alpina
di Whymper e quella dei grandi esploratori polari come Scott
e Amundsen, peró alcuni decenni dopo e senza piú
tante luci della ribalta.
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| Guido Monzino |
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"Gradatim conscenditur ad alta..."
"poco a poco si conquistano le altezze" questo era il
motto di Guido Monzino, la cui vita é stata una continua
ascesa verso verso i supremi valori dell'esistenza umana.
Monzino inizió
a ventisette anni la sua prima impresa, nel 1955 in Africa
Occidentale l'attraversamento Senegal-Guinea-Costa D'Avorio,
per circa quindici anni ha portato a sventolare il tricolore
italiano in ogni luogo piú sperduto e famoso della
terra, conquiste ardue, in terre affascinanti, dalla natura
spesso assai forte e ostile.
Molti si sono domandati
il perché di tali imprese, quale molla scattasse al
suo interno, ma lui rispondeva cosÌ a chi lo intervistava:
"Ho ricercato una spiegazione obiettiva per questa misteriosa
posizione d'incanto, senza mai approdare a nulla, soffrendone
il fascino [...] L'ideatore, l'organizzatore, il capo della
spedizione... identificarvisi é tanto, tanto pesante
[...] Forse pochi sanno qual'é l'angoscia dell'inventore."
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| 19 Maggio 1971, Polo Nord
Il tricolore sventola a 90 Nord |
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Legato da un amore profondo
per la Valle d'Aosta, ha percorso le Grandes Murailles, la
sua prima grande impresa alpinistica, poi le Ande Patagoniche,
col Cerro Paine, il Kanjut Sar nel Karakorum, l'Africa centrale
col Kilimanjaro, il Mount Kenya, il Ruwenzori, quella Sahariana
con l'Hoggar e il Tibesti, poi le lunghe spedizioni in Groenlandia,
la spedizione triennale italiana al Polo Nord e infine 5 Maggio
1973 la prima conquista italiana del tetto del mondo, l'Everest
Il libro presenta in
modo sintetico tutte e 21 le spedizioni, riportandone in modo
completo i partecipanti e le carte con i tracciati seguiti;
in appendice vi sono le riproduzioni di molti documenti autografi
e il diario di posizione della spedizione al Polo Nord.
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27 Dicembre 1957, Ande Patagoniche
vetta del Paine Principale
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A Villa del Balbianello,
sul Lago di Como, si possono visitare i cimeli di queste straordinarie
imprese e sentirsi avvolgere dallo spirito di avventura di
questo straordinario personaggio che di sicuro é stato
protagonista della propria vita e che ha scritto pagine gloriose
per se stesso, la sua famiglia e la nostra Patria.
Un plauso infine a Carlo
Alberti, il titolare della Alberti Libraio Editore,
giá é bella e affascinante la sua definizione
libraio che indica qualcosa di pi che un semplice
editore, ma un ricercatore, un appassionato..., che ci ha
regalato la possibilit di conoscere questo straordinario
uomo che fu Guido Monzino
Filippo
Zolezzi |