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STORIA CULTURA ETNOGRAFIA

I Sentieri dell'Infinito

Storie di genti e di paesi. Storia dei Santuari del Trentino-Alto adige

Autore: Alberto Folgheraiter

Euro 38,73

Formato: 23 x 30 cm

Pagine: 352

Editore: Curcu & Genovese, Trento

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I sentieri dell'Infinito

Storie dei Santuari del Trentino-Alto Adige

Alberto Folgheraiter

Curcu & Genovese Editore

sentieri infinito
La copertina

 

L'avvento del Giubileo ha spinto il giornalista Alberto Folgheraiter a riprendere in mano, per una seconda stesura, la sua precedente opera "I santuari del Trentino" risalente al 1984, allargandolo anche al vicino Sudtirolo e arricchendolo di ulteriori dati.

Edito da Curcu & Genovese Associati il libro esamina la storia e le vicissitudini di tutti i santuari della regione, narrandone le modalità di fondazione, i vari eventi di cui furono testimoni, le leggende che circondano questi luoghi spesso impervi e difficili da raggiungere.

I santuari fanno come da contraltare alla presenza dei numerosi castelli, quasi i primi fossero i presidi dello spirito a controbilanciare il potere dei signorotti del tempo.

Folgheraiter ha articolato la sua opera in tre sezioni a seconda delle stagioni dell'anno, dato che i vari santuari segnano le loro principali celebrazioni e ricorrenze in periodi diversi: quindi si va dai santuari dell'inverno, a quelli di maggio a quelli dell'autunno, fino a giungere ai santuari del "respiro" (quelli che erano per cos“ dire specializzati nelle resurrezioni temporanee). In coda si esaminano i santuari del Sudtirolo, per terminare con una puntata a quello di Lourdes nei Pirenei, da sempre uno dei punti di riferimento per la spiritualità della gente trentina.
san romedio
San Romedio, in inverno

Trentino terra di santuari (oltre quaranta: lo ha sottolineato pure Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita a Trento) e di leggende: Folgheraiter non manca di raccontarle puntualmente in dettagliate schede che narrano di fatti e di personaggi, facendo un'interessante spaccato della società e della credulità popolare di un tempo.

Nel testo sono sempre riportati ampi riferimenti alle fonti usate dall'autore, spesso con riproduzione di interi passaggi storici assai interessanti che meriterebbero maggiore approfondimento.

Il libro è anche un'interessante guida turistica e religiosa ai luoghi "santi" della regione: cosa, questa, particolarmente utile ai vari pellegrini che volessero congiungere il dilettevole all'utile durante il loro periodo di vacanza in regione.

 
S.Uldarico
Bacio della reliquia di S.Uldarico a Grigno

Con lo stesso stile de La terra dei padri, l'Autore descrive l'elevata spiritualitá che anima queste popolazioni, si pensi solamente al grandioso pellegrinaggio che i Ladini della Val Badia compiono ogni tre anni all'abbazia benedettina di Sabbiona, che dura tre giorni e che forse risulta essere il piú antico pellegrinagio delle Alpi orientali.

Non ci troviamo tra le mani una guida agli edifici e ai luoghi cosiddetti santuari, ma una raccolta di tradizioni popolari, di leggende, di pietá popolare, che costituiscono parte dell'anima della gente di queste valli.

Il libro é, una singolare raccolta di fatti e aneddoti che sono preziosi per conoscere la cultura ladina, trentina e sudtirolese, nella quale emergono racconti e fatti che appartengono al passato e al presente e vengono serbati per il futuro...

Anche con questa interessantissima opera Alberto Folgheraiter ci fa vivere il passato e le tradizioni del Trentino e del Sud Tirolo con un viaggio lungo un anno, marcando e studiando il percorso appunto delle stagioni e dei mesi, guardando e descrivendo i fatti, i costumi, gli usi popolari, andando a ricercare ricordi magari sepolti o quasi dimenticati, patrimonio forse solo di qualche sparuto vegliardo, questa volta mirando alle tradizioni religiose e alla devozione popolare.
 Agosto, Volano, Cappella di Santa Cecilia
5 Agosto, Volano, Cappella
di Santa Cecilia

Troviamo descritti santuari come Pietralba, Sabiona, San Romedio, Caldonazzo, Rovereto e straordinarie processioni e feste come gli orsi di San Romedio, la sagra delle malghette, la madonna degli annegati, la colonna miracolosa, la leggenda di Carlo Magno...

Questo non é un libro solo a vedersi (le fotografie sono belle e spesso eccezionali, ma anche da leggere attentamente, per apprendere tutti segreti che questi antichi luoghi di culto hanno celato e custodito per secoli.

L'autore con pazienza certosina e rigore di storico ha cercato documenti scomparsi, ascoltato racconti antichi, ritrovato vecchi album fotografici, ricreando su questo libro un'immagine di quelle radici che furono la culla della civiltá di queste belle regioni.

 

 

 

© Filippo Zolezzi