| Il Patto Perduto
Come
la Valtellina nel 1512 si uní ai Grigioni.
La vera storia del Patto di Teglio.
Marco Foppoli
Alpinia
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| La copertina |
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La Valtellina é
regione ricca di storia e di tradizioni, pur essendo parte
della lombardia, ha fatto parte a lungo della Confederazione
Elvetica, anzi delle Tre Leghe Grigionesi.
Per secoli gli studiosi valtellinesi
hanno parlato di un trattato tra Valtellina e Grigioni, che
avrebbe fatto diventare queste valli la Quarta Lega, al pari
delle altre e che invece sono sempre rimaste subalterne e
dominate.
Questo documento viene chiamato "Il
Patto di Teglio", perché secondo gli storici sostenitori
dell'accordo, esso sarebbe stato siglato tra le due parti
proprio a Teglio il 27 giugno 1512.
Sostenuto dai valtellinesi e sempre
negato dai reti, perché avrebbe fatto della Valtellina
non una terra soggetta a dominio, ma confederata alle Tre
Leghe, il Patto di Teglio é ancora oggi al centro di
intensi dibattiti tra gli storici dei due versanti delle Alpi.
Nonostante le affannose ricerche degli
storici, questo documento non ´ mai stato ritrovato,
sparito misteriosamente dagli archivi, al punto che alcuni
ne negano persino l'esistenza...
Questo romanzo storico
cerca di presentarci come le cose potrebbero essere andate
realmente, con toni veramente spassosi, con il candore tipico
della gente di allora e con la bonaria risoluzione dei problemi
attraverso un banchetto luculliano, piuttosto che con sanguinose
battaglie e sterili assedi.
L'autore Marco Foppoli é
esperto di storia locale e di araldica ha scritto svariati
libri su questi argomenti dedicandoli alla Valtellina.
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| Ricostruzione del banchetto
pattizio a cura dell'autore |
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Egli lo fa con garbata
ironia e con uno stile che si differenzia assolutamente dai
noiosi trattati di storia, prendendo il lettore e immergendolo
nelle diatribe tra vassalli e nel lotta per il possesso di
terre ricche come questa.
I personaggi suscitano nel lettore
una naturale simpatia, persino "le orde invasore" di svizzeri
hanno un aspetto da bonaccioni e non da feroci assalitori.
Cosí questo piccolo
mistero viene animato dalle vicende di nobiluomini, di notabili,
di generali e ufficiali di ventura, di fantesche e di castellane,
di servi e di luogotenenti, in una vicenda che appare piú
una piece teatrale che un'invasione territoriale... L'unico
appunto che si puó rilevare all'autore é che
lo stile appassionante di questo libro cattura l'attenzione
del lettore e il libro lo si legge tutto di un fiato pertanto
finisce in gran fretta!
Infine una nota di merito all'Editrice
Alpinia che ha avuto il coraggio di pubblicare
questa vicenda, una via di mezzo tra la storia seria e la
fiaba, regalando ancora una volta perle di quella stupenda
regione alpina che é la Valtellina.
© Filippo
Zolezzi
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