| Il Soccorso Alpino Valdostano
Montagna e Vita - Vite di Montagna
A cura di Patrizia Guichardaz
Musumeci
Editore, Quart (AO)
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| La copertina |
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Soccorso Alpino: due
parole che rievocano ricordi di grandi tragedie, ma soprattutto
di grandi salvataggi e di grandi eroismi dei salvatori.
Soccorso Alpini Valdostano ricorda
come questa regione sia formata in maggior parte da montagne,
che da alcuni secoli vengono esplorate e scalate per diletto,
ma che spesso sono state protagoniste di incidenti, di lutti
e di salvataggi, spesso impossibili
Oggigiorno ogni scalatore,
anche mediocre, ogni escursionista quando parte sa di non
essere solo su per le proprie vie, ma sa anche che in caso
di bisogno un'organizzazione ben sperimentata partirá
per assisterlo e portarlo in salvo... tutto viene dato come
una dato di fatto logico e scontato, ma cosa c'é dietro
a queste certezze?
Il nostro scalatore o
escursioniste spesso ignora che alle spalle di questa sua
sicurezza vi é un'organizzazione seria e attenta, pronta
a entrare in azione con i mezzi migliori e con le tecniche
piú evolute, ma é, sempre stato cosí:?
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Fine anni '50: a sinistra Franco Garda, al
centro Pierino Genola e a destra Beniamino Henry
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La storia dell'alpinismo ha sempre
visto mettere in atto una forte solidarietá nel soccorso
degli infortunati e nel pietoso recupero delle vittime.
Anche in Valle d'Aosta,
regione alpina per eccellenza, si é ben presto sviluppato
questo spirito: fin dalle prime eroiche imprese di Carrel
di Whymper correre in soccorso di chi era in difficoltá
fu sentita come un'esigenza insopprimibile.
Questo libro, dai toni
appassionanti, narra i primordi di tale opera, ma soprattutto
descrive la nascita vera e propria di questo servizio, non
piú in forma volontaria e pionieristica, come accaduto
fino al primo dopoguerra, ma in forma organizzata e di servizio
effettivo alla collettivitá a partire dagli anni '50.
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| Elicottero,
guida alpina e cane: una combinazione
vincente nel Soccorso Alpino... |
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La figura che appare
come essenziale per la nascita e per l'organizzaione del Soccorso
Alpini Valdostano appare essere quella del grande Franco Garda,
forse maggiormente noto per essere stato lungamente custode
al rifugio Monzino piuttosto che vero fondatore di questo
servizio.
Nel decennio tra la fine
degli anni '50 e i '60 la sua opera instancabile di organizzatore
e di tecnico fece in modo che si coagulasse intorno a lui
un pool di generosi appassionati che, attraverso contatti
e scambi con le confinanti Francia e Svizzera, diede origine
a un servizio efficentissimo e pronto a intervenire nel minor
tempo possibile, salvando moltissimi infortunati o dispersi
sulle montagne anche piú inaccessibili.
La straordinaria riuscita
di questo grande servizio é dovuto principalmente a
due fattori basilari: l'uso dell'elicottero e la presenza
su di esso di un medico specialista di montagna.
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Il cane è indispensabile in caso di valanga
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L'elicottero permette di soccorrere
i malcapitati in brevissimo tempo e in posti inaccessibili,
il medico di somministrare tutti gli aiuti e di stabilizzare
i feriti prima del trasporto all'ospedale, un binomio che
ha significato la salvezza in centinaia di occasioni.
Elemento aggiuntosi in seguito e fondamentale
nel caso di infortunati travolti da valanghe é l'utilizzo
dei cani da valanga, altro elemento qualitativo del servizio
di soccorso.
Il libro non é un noioso, seppur
dotto, trattato storico, ma una vibrante immagine ottenuta
mediante le appassionanti testimonianze dei protagonisti:
questo avviene attraverso note figure come le ben conosciute
guide Franco Garda, Giorgio Bertone, Cosimo Zappelli, Lorenzino
Cosson o quelle meno note, ma ugualmente importanti Ettore
Bionaz e Pierino Genola, poi il medico Pietro Bassi e moltissimi
altri.
© Filippo
Zolezzi
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