alpinia - cose di montagna

STORIA CULTURA ETNOGRAFIA

I Maestri Prismellesi

Capomastri e architetti Walser nel tardogotico svizzero

Elena Ronco

Euro 29,00

Formato: 24 x 22cm

Pagine: 212

Editore: Zeisciu, Alagna Valsesia VC

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I Maestri Prismellesi e il Tardogotico Svizzero (1490-1699)

Capomastri e architetti Walser nel tardogotico svizzero

Elena Ronco

Zeisciu Centro Studi, Alagna Valsesia

maestri prismellesi
La copertina

 

Ben pochi sanno che molte delle opere d'arte architettonica della svizzera del periodo tardogotico che va dal 1490 al 1699 sono state costruite con l'opera determinante di maestranze italiane che provenivano da una remota localitá alpina della Valsesia.

"Presmello" é la germanizzazione del nome della localitá Pietre Gemelle, in latino Petre Zumellis, antico nucleo abitato nel territorio di Alagna, luogo nel quale arrivó la colonia Walser nella seconda metá del secolo XIII.

I territori di montagna in genere e la Valsesia in particolare, sono sempre stati terra di emigranti, si ha notizia che giá nel 1200 abitanti della Valsesia lavorassero nel vercellese, nel novarese, in Valle d'Aosta e in Val di Lanzo.
Passo del Sempione

Passo del Sempione, Ospizio St. Jakob
costruito dai fratelli Bodmer

I membri della comunitá Walser trovarono semplice e naturale emigrare in Svizzera tedesca, loro paese di origine, vista l'affinitá delle lingue... Berna, Basilea, Friburgo, Lucerna, Sion, sono alcune delle cittá elvetiche che fecero lavorare i maestri Prismellesi ottenednone opere che ancora oggi testimoniano la creativitá e la perizia di questi artisti Walser nativi dell'alta Valsesia.

Questi maestri erano dotati di grande talento naturale ed erano ispirati, nei loro disegni , dallo stile "gotico selvatico" delle montagne dei loro luoghi natii.

Glis, chiesa parrocchiale dell'Assunta

 

Il libro presenta un'accurata storia dell'insediamento Walser di Pietre Gemelle e dell'emigrazione in Svizzera, con tabelle e diagrammi.

Analizza poi le cifre dell'emigrazione e la modalitá operativa e di reclutamento degli Steinmetz , i taglia pietre costruttori e dei Werkmeister, i direttori dei lavori.

L'autore di questo libro interessantissimo è Elena Ronco, origiinaria di Alania Valsesia e ivi tuttora residente. Essa ha iniziato a studiare i Maestri Prismellesi fin dal 1993 ed ha passato ben un anno sul campo in Svizzera a effettuare ricerche storiche e filologiche su di loro..

La seconda parte dell'opera analizza i luoghi dell'attivitá dei prismellesi, con le foto delle principali opere compiute nel loro lavoro, un'arte che oggi sembra impossibile senza l'ausilio di sofisticati strumenti di misura e progettazione. L'ultima parte riporta un vasto repertorio bio-bibliografico degli artisti prismellesi nel periodo compreso tra 1490 e 1699.

  Un ricordo particolare e doveroso va al deus ex machina di questa Associazione Culturale Zeisciu: Luigi Garavaglia, fondatore della Casa Editrice , trasformatasi ulltimamente in Associazione Culturale.
Garavaglia, fotografo abile e appassionato, ha eseguito il progetto grafico.
Castello di Rougemont nella Gliss, opera di
Uli Grabe e Christen Mano.

 

 

© Filippo Zolezzi