alpinia - cose di montagna

SRORIA CULTURA ETNOGRAFIA

Heidi, un mito della montagna

Collana: Cahjers Museomontagna

Autori: Aldo Audisio, Giuseppe Valperga

Euro 18

Formato: 21 x 21cm

Pagine: 142

Editore: Museo Nazionale della Montagna - Torino

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Heidi, un mito della montagna

Aldo Audisio, Giuseppe Valperga

Edizioni Museo Nazionale della Montagna

heidi
La copertina

 

Questo libro viene pubblicato come catalogo della mostra Heidi, un mito della montagna, ma non si limita a essere un semplice catalogo, ma una vera monografia dedicata a uno dei personaggi piú famosi e longevi dell'immaginario legato alle montagne.

Una mostra dedicata a Heidi, il piccolo personaggio uscito dalla fantasia e dalla penna di Johanna Spyri, che incarna bontá, innocenza, disponibilitá, tenacia e forza dei sentimenti.
La storia della bimba, pubblicata per la prima volta nel 1880, in poco piú di un secolo ha conquistato l'affetto e l'ammirazione del pubblico adulto e infantile di tutto il mondo, anche grazie al potere comunicativo universale del cinema e della televisione.

HEIDI, UN MITO DELLA MONTAGNA é la prima proposta espositiva del 2004 del MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA e della REGIONE PIEMONTE, con il COMITATO PER L'ORGANIZZAZIONE DEI XX GIOCHI OLIMPICI INVERNALI TORINO 2006, con la collaborazione di CITTĄ DI TORINO, CLUB ALPINO ITALIANO e SCHWEIZERISCHES INSTITUT FUR KINDER- UND JUGENDMEDIEN di Zurigo, presentata nelle sale del Museomontagna al Monte dei Cappuccini.

Heidi é svizzera, é nata e vissuta . nell'immaginario villaggio di Dórfli, si tratta probabilmente del personaggio elvetico piú conosciuto al mondo, superando persino la storica fama dell'eroico Guglielmo Tell.
heidi

Edizione del 1926...

Illustri studiosi, accademici e appassionati, prestigiose fondazioni e istituzioni culturali, si sono occupati e si occupano di Heidi, perché, oltre a essere una straordinaria interprete della letteratura infantile, é un fenomeno complesso, infatti Heidi racchiude in sé e nelle sue semplici avventure, ormai senza tempo, un insieme di significati e stimoli di riflessione importanti, che suggeriscono argomenti seri e rigorosi.

La mostra curata da Aldo Audisio e Giuseppe Valperga é articolata e multimediale, propone libri stampati, manifesti, materiali promozionali legati ai molti film dedicati al personaggio, spezzoni dei quali vengono proiettati a ciclo continuo, oggetti ispirati a Heidi , oltre alle opere di dodici artisti.

Il libro, oltre che dell'opera dei curatori della mostra, vede la collaborazione di molti altri personaggi: Enrico Camanni presenta Heidi come stereotipo alpino, Charlotte Tschumi analizza l'iconografia, Peter Dolliger racconta la rinascita di Heidi in Giappone, Mirtha Paula Mazzocchi cura il progetto di arte contemporanea a lei dedicato; vi é anche una sezione completa di schede dei film che sono stati ispirati da questa figurina dei monti.

Certo non siamo davanti a una guida di escursionismo, o di alpinismo o a stupendi paesaggi alpini, ma ugualmente ci troviamo dinnanzi a qualcosa che é legata alla montagna e che, soprattutto, ha dato modo a molti, specie bambini, l'opportunitá di conoscere l'ambiente alpino.

Bisogna ricordare che il libro č accompagnato da molte figure opera dell'autore stesso, del quale diamo esempio, appena qui sopra e che merita di appartenere al cuore e alla libreria di ogni appassionato di montagna, che non si limita a camminare, ma vuole documentarsi per bene e poi, eventualmente camminare.

 

© Filippo Zolezzi