| Alpi in guerra 1939-1945
Effetti civili e militari della guerra sulle montagne
Gianni Perona, in collaborazione con
Barbara Berruti
Edizioni Blu
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| La copertina |
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«La storia é essenzialmente
longitudinale, la memoria essenzialmente verticale»,
scriveva Charles Péguy. La storia attraversa l'evento,
la memoria é dentro l'evento e insieme formano un angolo
retto.
Da qui parte il progetto di Alpi in guerra: scrivere
la storia alpina del conflitto nel tentativo di restituire
in tutta la sua complessitá la memoria della guerra
in un territorio dal fragile equilibrio economico e
sociale. Una memoria condivisa dalle popolazioni dei
versanti alpini di Italia, Francia e Svizzera.
Una fatale legge di gravitazione stringe i tre Paesi
attorno al Monte Bianco, il «Sinai franco-italo-svizzero»
come lo definí Filippo Turati negli anni Trenta per
esemplificare la natura di rifugio delle Alpi, che in
quegli anni diventano anche uno straordinario laboratorio
di idee e scrittura.
Intrecciando la storia, che analizza e scompone, e la
memoria, che trattiene le tracce individuali, sembra
possibile sondare il ricordo della guerra, degli sfollamenti
e dei campi di lavoro, delle occupazioni e delle repressioni
nelle Alpi, luogo di asilo e di resistenza che un'archeologia
paziente tenta ora di riportare alla luce.
Il volume raccoglie le oltre 150
fotografie esposte nella mostra «Alpi in guerra 1939-1945»
inaugurata contemporaneamente a Torino e Grenoble alla fine
del 2003.
© Filippo
Zolezzi
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