alpinia - cose di montagna

STORIA, CULTURA, ETNOGRAFIA

Lous Escartoun

Vicende storiche degli escartons d'Oulx e della Val Chisone

Collana: Nostre Valli

Autori: Associazione Culturale La Valaddo

Euro 22,00

Formato: 17 x 21 cm

Pagine: 328

Editore: Alzani, Pinerolo To

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Lous Escartoun

Vicende storiche degli escartons d'Oulx e della Val Chisone

Associazione Culturale La Valaddo

Alzani Editore

lous escartoun
La copertina

 

Escarton, dal francese escartoner, significa ripartire e più precisamente dividere in quarti le imposte, poichè in origine i territori che facevano parte della congregazione erano quattro, in seguito cinque, ognuno dei quali aveva al suo interno più comunità: Briançon, da Argentère alla Regione di San Gervasio; Oulx, da Cesana al torrente Gelassa comprendente le valli di Bardonecchia e Sauze di Cesana; Queyras, da Guillestre al colle delle Traversette; Val Chisone, dal Sestriere ai bordi di Perosa Argentina; Casteldelfino, dal colle dell'Agnello fino a Sampeyre. Con il trattato di Utrecht, 1713, queste ultime tre si unirono al Piemonte.

Il trattato di Utrecht poneva fine a quella sorta di Stato democratico ante litteram che fu la congregazione degli ESCARTONS. La Regione veniva smembrata in due parti che si andavano ad integrare in due diverse Nazioni: Italia e Francia. A tale smembramento politico non è corrisposta nei fatti una perdita di usi, costumi e tradizioni culturali che si sono mantenuti comuni in questa Regione transfrontaliera. Il territorio in questione si rivela essere un teatro dove si gioca da secoli una commedia umana interessante e colorata: al di qua e al di là delle Alpi, popolazioni che hanno avuto diverse storie nazionali continuano a mantenere un comune aspetto "escartonnais" non trascurabile. Aspetto anzi, che pare destinato ad essere nuovamente vivificato dalla nuova politica europea.
traverses
Traverses di Pragelato, partenza per la fiera

In questi 4 secoli i valligiani francesi e italiani affinarono i propri usi e costumi, tant'è che al gusto dell'impresa e dell'avventura unirono anche il desiderio del sapere. L'istruzione, divenuta un obbligo, fu gestita interamente all'interno degli Escarton dagli stessi consoli. E ancora oggi, nell'area di appartenenza alla congregazione, si parla il provenzale, la lingua d'oc.

Questo libro, opera dell' Associazione Culturale La Valaddo, traccia la storia degli escartons d'Oulx e della Val Chisone, ne traccia l'origine, la realtá attuale e verso quale futuro essa sia incamminata.

Si va dalle origini all'anno 1000, dall'anno 1000 al 1713 col trattato di Utrecht e dal 1713 a oggi, analizzando gli aspetti culturali, religiosi, le tradizioni, i costumi; Una ricchissima e molto interessante galleria fotografica da fine '800 a oggi accompagna il volume.

 

© Filippo Zolezzi