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Turismo
alpino sostenibile
a
Massello
in Val Germanasca, alle porte di Torino
L’anima di una terra dal cuore antico,
discreta e genuina come la sua gente, profumata come i suoi
fiori, in un ambiente sospeso tra natura, sport e cultura,
nello splendore di un paesaggio dolce e mutevole, immerso
tra passato e presente e proiettato verso il futuro
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La borgata Porte,
in alta Val Germanasca |
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Il comune di Massello
è una piccola realtà montana di 68
abitanti situata in Piemonte, in provincia di Torino nell’alta
Val Germanasca, il cui territorio si sviluppa per
3900 ettari con una quota compresa fra i 1200 metri del fondovalle
ed i 3027 metri del monte Ghinivert.
La marginalità di questo comune rispetto ai processi
di massificazione turistica che hanno coinvolto altre località
alpine ha consentito di salvaguardare e mantenere intatti
il contesto ambientale di ineguagliabile bellezza e l’inestimabile
ricchezza di flora, fauna
ed ambiti paesaggistici.
Da metà maggio a fine ottobre,
è possibile apprezzare paesaggi autenticamente integri
e camminare nella storia
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| Montagne incontaminate, colori,
contrasti, emozioni. |
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della cultura materiale, lungo facili
itinerari escursionistici, che consentono di visitare una
parte importante dell’ecomuseo delle Valli
Chisone e Germanasca - antichi mulini, forni
e scuolette Beckwith (scuole private, gestite dalla Tavola
Valdese; piccole strutture di pochi metri quadrati in cui
i piccoli valligiani apprendevano i primi rudimenti del sapere).
Si puo' scegliere uno dei numerosi sentieri alpinistici che
permettono di raggiungere le praterie alpine dove si incontrano
i branchi di camosci, la numerosa colonia di stambecchi, l’elusiva
pernice bianca.
Al confine con il Parco Naturale
Val Troncea, ad un’altitudine che varia dai
2100 ai 2300 metri, è possibile percorrere il “Sentiero
degli Alpini”, intagliato a sbalzo nella
roccia a fine ‘800 e dal quale si vedono all’orizzonte
le colline dell’Albese e l’Appennino alessandrino.
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Un'esplosione di colori:
per i profumi...
internet non ci e' ancora arrivato...
occorre per forza portarsi su luogo :-))
(foto Federica Gaydou)
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Ancora, questo territorio è
percorso della Grande Traversata delle Alpi
e dal sentiero del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi.
Infine, si può semplicemente
passeggiare nel fondovalle all’interno dei boschi di
faggio, assaporando l’esplosiva fioritura del maggiociondolo
a giugno o i suggestivi colori dell’autunno, accompagnati
dal rosso intenso dei frutti del sorbo degli uccellatori e
del sorbo montano .
Vien proprio
voglia di lasciare tutto
ed andarci a passare un weekend lungo!
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| La cascata del Pis, un vero
gioiello dell'architettura della natura a Massello |
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In inverno, da Massello è possibile
raggiungere con facilità la vicina stazione sciistica
di Prali, interamente ristrutturata
per l’evento olimpico del 2006, dove si trova un’accoglienza
calda e famigliare.
Sciatori meno esperti potranno cimentarsi sulla pista di fondo
noleggiando in loco l’attrezzatura oppure partecipare
ad una divertente escursione giornaliera con le ciaspole.
Durante tutto l’anno si può
visitare “Scopriminiera”,
affascinante viaggio all’interno della miniera di talco
più grande d’Europa.
E ancora, perché non visitare, a un tiro di schioppo
da Massello, la chiesa dello Juvarra a Villar
Perosa o la fortezza di Fenestrelle - sentinella
delle Alpi - o l’elegante Pinerolo,
città della cavalleria?
E non e'
finita qui: il soggiorno sarà particolarmente gradevole
se si sostera' alcuni giorni presso la” Foresteria
di Massello”, nuovo edificio sobrio ed
elegante, aperta tutto l’anno e con numerose possibilità
di sistemazione.
Particolarmente intonate con la bellezza del luogo le ampie
camere con servizi a tre stelle dove nell’arredamento
prevale il legno massiccio creando atmosfere di altri tempi.
Il fiore all’occhiello della struttura è la cucina,
particolarmente attenta alla tradizione ed al territorio,
dove non mancano mai pregiati formaggi caprini, ovini e vaccini
prodotti artigianalmente, cacciagione e ottimi salumi alpini.
La cantina è particolarmente curata e accanto alle
etichette piemontesi si trovano le migliori produzioni nazionali
ma soprattutto si puo' degustare il raro Ramìe
prodotto di “viticoltura eroica” nel vicino comune
di Pomaretto dal sig. Coutandin.
E, per concludere, i dolci della casa (rispetto ai quali...
non vogliamo rovinarvi la sorpresa).
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| Maschi di Stambecco. La colonia
sopra Massello ha ormai raggiunto le cento unita'
(foto Marco Giovo). |
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Il territorio del Comune di
Massello promuove uno sviluppo sostenibile
grazie al sostegno del Programma Interreg IIIB "Alpine
Space" dell'Unione Europea. |
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| Gli
approfondimenti |
| La fauna,
la flora e gli ambiti paesaggistici di Massello
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MASSELLO
E l'alta val germanasca vi attendONO
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