alpinia - cose di montagna

massello e la sua foresteria

Dove: Regione Piemonte - Provincia di Torino - Alta Val Germanasca

Quando: tutto l'anno. D'inverno per gli appassionati della neve e da meta' maggio a fine ottobre per tutti

Perché: perché sono luoghi genuini e incontaminati, perche' la gente che ci vive lo fa con con coraggio e con orgoglio, perche' si mangia sano.

Per chi : non per tutti. La massa e' meglio che se ne stia fuori: non ci sono megadiscoteche o megastrutture di accoglienza. Soprattutto la visita e' consigliata per gli appassionati di escursionismo e natura, di cose semplici ma vere, per chi cerca rapporti genuini col territorio che percorre e con la gente che ci abita, per chi ama la storia, per chi vuole camminare su montagne intatte in punta di piedi, per chi vuole sforzarsi di sentire e capire l'odore della terra e degli animali selvatici.


in Val germanasca

alla scopertA
delle montagne incontaminate
di Massello


per alloggiare
degnamente
e... per mangiare come si deve
c'e' la foresteria del comune di massello


>> visita il sito
www.laforesteriadimassello.com



per guardare nel cuore dell'alta val germanasca


>> visita il sito
del comune di massello



vicino a massello c'e' l'Ecomuseo Regionale delle Miniere
e della Valle Germanasca


>> visita il sito di scopriminiera

un Percorso eco-museale allestito nella più grande miniera di talco europea


Progetto interreg III
B
"Spazio ALPINO"
dell'unione europea

 

 

Turismo alpino sostenibile
a Massello
in Val Germanasca, alle porte di Torino

L’anima di una terra dal cuore antico, discreta e genuina come la sua gente, profumata come i suoi fiori, in un ambiente sospeso tra natura, sport e cultura, nello splendore di un paesaggio dolce e mutevole, immerso tra passato e presente e proiettato verso il futuro

massello
La borgata Porte,
in alta Val Germanasca

Il comune di Massello è una piccola realtà montana di 68 abitanti situata in Piemonte, in provincia di Torino nell’alta Val Germanasca, il cui territorio si sviluppa per 3900 ettari con una quota compresa fra i 1200 metri del fondovalle ed i 3027 metri del monte Ghinivert.
La marginalità di questo comune rispetto ai processi di massificazione turistica che hanno coinvolto altre località alpine ha consentito di salvaguardare e mantenere intatti il contesto ambientale di ineguagliabile bellezza e l’inestimabile ricchezza di flora, fauna ed ambiti paesaggistici.

Da metà maggio a fine ottobre, è possibile apprezzare paesaggi autenticamente integri e camminare nella storia
valloncro'
Montagne incontaminate, colori, contrasti, emozioni.

della cultura materiale, lungo facili itinerari escursionistici, che consentono di visitare una parte importante dell’ecomuseo delle Valli Chisone e Germanasca - antichi mulini, forni e scuolette Beckwith (scuole private, gestite dalla Tavola Valdese; piccole strutture di pochi metri quadrati in cui i piccoli valligiani apprendevano i primi rudimenti del sapere).
Si puo' scegliere uno dei numerosi sentieri alpinistici che permettono di raggiungere le praterie alpine dove si incontrano i branchi di camosci, la numerosa colonia di stambecchi, l’elusiva pernice bianca.

Al confine con il Parco Naturale Val Troncea, ad un’altitudine che varia dai 2100 ai 2300 metri, è possibile percorrere il “Sentiero degli Alpini”, intagliato a sbalzo nella roccia a fine ‘800 e dal quale si vedono all’orizzonte le colline dell’Albese e l’Appennino alessandrino.
fiori

Un'esplosione di colori: per i profumi...
internet non ci e' ancora arrivato...
occorre per forza portarsi su luogo :-))
(foto Federica Gaydou)

Ancora, questo territorio è percorso della Grande Traversata delle Alpi e dal sentiero del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi.

Infine, si può semplicemente passeggiare nel fondovalle all’interno dei boschi di faggio, assaporando l’esplosiva fioritura del maggiociondolo a giugno o i suggestivi colori dell’autunno, accompagnati dal rosso intenso dei frutti del sorbo degli uccellatori e del sorbo montano .

Vien proprio voglia di lasciare tutto ed andarci a passare un weekend lungo!
pis
La cascata del Pis, un vero gioiello dell'architettura della natura a Massello

In inverno, da Massello è possibile raggiungere con facilità la vicina stazione sciistica di Prali, interamente ristrutturata per l’evento olimpico del 2006, dove si trova un’accoglienza calda e famigliare.
Sciatori meno esperti potranno cimentarsi sulla pista di fondo noleggiando in loco l’attrezzatura oppure partecipare ad una divertente escursione giornaliera con le ciaspole.

Durante tutto l’anno si può visitare “Scopriminiera”, affascinante viaggio all’interno della miniera di talco più grande d’Europa.
E ancora, perché non visitare, a un tiro di schioppo da Massello, la chiesa dello Juvarra a Villar Perosa o la fortezza di Fenestrelle - sentinella delle Alpi - o l’elegante Pinerolo, città della cavalleria?

E non e' finita qui: il soggiorno sarà particolarmente gradevole se si sostera' alcuni giorni presso la” Foresteria di Massello”, nuovo edificio sobrio ed elegante, aperta tutto l’anno e con numerose possibilità di sistemazione.
Particolarmente intonate con la bellezza del luogo le ampie camere con servizi a tre stelle dove nell’arredamento prevale il legno massiccio creando atmosfere di altri tempi.
Il fiore all’occhiello della struttura è la
cucina, particolarmente attenta alla tradizione ed al territorio, dove non mancano mai pregiati formaggi caprini, ovini e vaccini prodotti artigianalmente, cacciagione e ottimi salumi alpini.
La cantina è particolarmente curata e accanto alle etichette piemontesi si trovano le migliori produzioni nazionali ma soprattutto si puo' degustare il raro Ramìe prodotto di “viticoltura eroica” nel vicino comune di Pomaretto dal sig. Coutandin.
E, per concludere, i dolci della casa (rispetto ai quali... non vogliamo rovinarvi la sorpresa).
la foresteria di massello

La splendida struttura
della foresteria di Massello.
L'entrata.

stambecchi
Maschi di Stambecco. La colonia sopra Massello ha ormai raggiunto le cento unita' (foto Marco Giovo).

 

 

 








Spazio Alpino
Il territorio del Comune di Massello promuove uno sviluppo sostenibile
grazie al sostegno del Programma Interreg IIIB "Alpine Space" dell'Unione Europea.

 

 

 

Gli approfondimenti

La fauna, la flora e gli ambiti paesaggistici di Massello >>

MASSELLO E l'alta val germanasca vi attendONO