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La
fauna e la flora di Massello
Il bramito del cervo, il timido capriolo
e sulle creste impervie l'agile camoscio ma anche il piu'
bonario ed avvicinabile stambecco.
La volpe, il tasso, la faina o la martora ma anche il lupo...
si' il lupo, temuto non a ragione...
e altri animali selvatici bellissimi, uno fra tutti il gallo
forcello, orgoglio di questi monti.
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Lo stambecco.
Il Re delle Alpi c'e' anche qua
(foto Gianni Menusan) |
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La fauna presente nel vallone di
Massello è, per varietà e numero, rappresentativa
di tutte le specie che vivono sull’arco alpino. Questo
fatto è reso possibile dalla notevole eterogeneità
degli habitat presenti e dalla particolare tranquillità
dei luoghi. Le differenti fasce di vegetazione variano dal
bosco misto di faggio del fondovalle, alle praterie alpine,
fino alla regione rocciosa ad oltre 3000 metri di quota.
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Chi non conosce le Stelle
Alpine ?
(foto Gianni Menusan)
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Gli estesi boschi e le zone prative
circostanti i nuclei abitati costituiscono l’habitat
ideale per il capriolo che è
facile avvistare all’alba o, meglio, all’imbrunire
lungo uno dei numerosi sentieri di fondovalle. Da alcuni anni
è tornato il cervo e con
il cervo il suo bramito nel mese di ottobre.
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Il sentiero degli Alpini.
Parte alta del vallone di Massello
al confine con il parco naturale
della Val Troncea . |
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Al crepuscolo e nelle ore notturne
la volpe, il tasso,
la faina e la martora
animano il territorio, in cerca di prede. E’ recente
il ritorno del lupo di cui si possono
ammirare le tracce sulla neve fresca. Tipico abitante del
bosco di larici e del sottobosco di rododendri e mirtilli
è il gallo forcello.Oltre
il limite superiore del bosco (circa 2000 m) inizia il regno
del camoscio e della recente, sempre
più numerosa, colonia di stambecchi
che conta oggi più di 100 esemplari ed il cui avvistamento
è particolarmente facile.
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L'astro alpino,
un piacere per gli occhi e... per la mente
(foto Gianni Menusan) |
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Sulla prateria alpina sono presenti,
numerosissime, le marmotte e sui
ripidi pendii esposti a sud le brigate di coturnice.
Una particolare curiosità è determinata dalla
presenza tra gli anfibi della piccola, nera, salamandra
del Lanzeri.
Sulle rocce ed i ghiaioni in quota è presente la pernice
bianca che confidando nel suo mimetismo si lascia
talvolta avvicinare fino a pochi passi, involandosi improvvisamente
con un rumoroso frullo.
Nello stesso ambiente vive la elusiva lepre bianca.
Relativamente frequente l’avvistamento dell’aquila
reale, più rara la presenza del gipeto.
Vi bastano?
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Lo splendido volo del Gipeto,
raro ma molto piu' avvistabile dell'aquila
(foto Gianni Menusan)
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Il Lupo, un grande ritorno sulle
alpi
(foto Gianni Menusan) |
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Il territorio del Comune di
Massello promuove uno sviluppo sostenibile
grazie al sostegno del Programma Interreg IIIB "Alpine
Space" dell'Unione Europea. |
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E l'alta val germanasca vi attendONO
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