Home Alpinia.net
  Home Aziende
  Home Editoria
  Periodici in Edicola
  Recensioni Libri
  I racconti di Alpinia
  Presentazioni Libri
  Incontri con Autori
  Librerie di Montagna
Notizie e Curiosità
dal Mondo
della Montagna
 Metti tra i Preferiti 
 Segnala ad un amico 
 Scrivici 
 Contatti 

 


  Notizie e curiosità dal mondo della Montagna  


  ambiente e natura  

pubblicato il 01 settembre 2006

“MONTAGNATERAPIA” - “UNA METODOLOGIA PER LA MONTAGNATERAPIA”


GIORNATA CULTURALE: “MONTAGNATERAPIA” - 16 SETTEMBRE 2006 INCONTRO SATELLITE: “UNA METODOLOGIA PER LA MONTAGNATERAPIA” - 16/17 SETTEMBRE

Nell’ambito del programma culturale del Club Alpino Italiano che identifica le proprie strutture ricettive in quota quali “Presidi Culturali” nel territorio, la Commissione Centrale Rifugi e Opere Alpine ha promosso e organizzato congiuntamente alla Commissione Centrale Medica, con il Patrocinio della Presidenza Generale e la collaborazione di alcuni Gruppi di lavoro per la “Montagnaterapia” già presenti in Italia, una “Giornata Culturale” dal tema: “Montagnaterapia” che si svolgerà presso il Centro di Formazione per la Montagna “Bruno Crepaz” al Passo Pordoi (2.239 m) il giorno Sabato 16 Settembre 2006 a cui seguirà un Incontro Satellite riservato agli operatori sanitari dal tema: “Una metodologia per la Montagnaterapia” che si svolgerà sempre presso lo stesso Crepaz i giorni di Sabato 16 e Domenica 17 Settembre 2006.

Programma
Sabato 16 Settembre 2006

Ore 9,30 inizio lavori
Introduzione al tema della giornata da parte del Presidente generale del Cai Annibale Salsa e di Vinicio Zatteroni, coordinatore per le attività culturali nei rifugi.
Seguiranno gli interventi dei relatori coordinati da Piergiorgio Repetto:
“La montagna negata: spaesamento e deterritorializzazione in chiave etnopsichiatrica.”: relatore Annibale Salsa, Presidente generale del Club alpino italiano.
“Ragioniamo sulla Montagnaterapia.”: relatore Giulio Scoppola, psicologo, dirigente ASL di Roma e, istruttore di alpinismo del Cai.
“Psichiatria e montagna: cosa accade oggi in Italia?”: relatore Sandro Carpineta, psichiatra, Commissione centrale medica.
“Quando la montagna può diventare strumento di mediazione terapeutica?”: relatore Giacomo di Marco, Direttore dipartimento di psichiatria dell’Azienda provinciale dei Servizi Sanitari di Trento.
“Il C.A.I. guarda verso la salute e verso la sanità.”: relatore Enrico Donegani, Presidente della Commissione centrale medica.
“Sopraimille: la terapia della montagna riunita nel Web.”: relatore Roberto Villi, Sezione S.A.T. di Riva del Garda (Tn).
Ore 17,00 conclusioni e chiusura dei lavori.
E’ prevista la registrazione degli interventi e la presenza del disegnatore Fabio Vettori “in diretta”.
Nell’intervallo per il pranzo (buffet) (ore 13,00 - 14,00) saranno serviti esclusivamente prodotti gastronomici tipici e specialità locali.
Sono invitati oltre alla stampa, i Presidenti delle sezioni del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige o loro rappresentanti soci sezionali interessati alla tematica trattata, i membri degli Organi tecnici centrali e periferici delle aree sopra citate, nonché i responsabili delle Delegazioni e Convegni, i Consiglieri centrali di area e Operatori sanitari. Per ragioni logistiche e di capienza della struttura il numero dei partecipanti sarà chiuso; gli interessati sono invitati a segnalare al più presto la loro adesione contattando gli organizzatori.


Programma dell’ Incontro Satellite: “Una metodologia per la Montagnaterapia”
(incontro riservato agli operatori sanitari)
Sabato 16 – Domenica 17 Settembre 2006

Sabato 16 Settembre:
Ore 18,00 conoscenza dei presenti
Ore 21,00 incontro serale, presentazione di alcune esperienze maturate in Italia (dopo cena vengono presentate alcune delle esperienze in essere in Italia, allo scopo di costruire e condividere una cornice generale in cui svolgere i lavori del giorno successivo e presentazione di coloro che coordineranno 3 gruppi di lavoro).

Domenica 17 Settembre:
Ore 8,30 inizio lavori in gruppi (3 gruppi di lavoro):
Gruppo 1: verso una definizione di “Montagnaterapia” (definizione di alcuni presupposti teorici generali della metodologia, che la renda riconoscibile, visibile ed accettabile su un piano tecnico-scientifico).
Gruppo 2: le metodologie a confronto (lavoro mirato ad individuare le pratiche da seguire, le azioni e gli stili messi in atto dai vari gruppi già attivi, le connessioni possibili con altri interventi riabilitativi).
Gruppo 3: la creazione di una rete (come favorire la conoscenza ed i rapporti tra i gruppi, quali le modalità di contatto, il tema dell’aggiornamento e formazione, il tutto da inserire in una rete a livello nazionale).
Ore 12,30 pausa pranzo
Ore 13,30 I gruppi relazionano (viene relazionato quanto emerso nei lavori di gruppo del mattino, si attua una sintesi di quanto emerso sotto forma di un breve documento).
… nasce il Coordinamento (si valuta il consenso, o eventuali alternative, che si raccoglie sui nomi di “Montagnaterapia” e di “Coordinamento” e sulla convergenza nel darsi una organizzazione a livello nazionale… e si tiene a battesimo il nascente Gruppo di lavoro).
Ore 16,00 conclusioni e chiusura dei lavori.

Il Centro di Formazione per la Montagna “Bruno Crepaz” si trova al Passo Pordoi, sulla S.S. 48 delle Dolomiti, sul confine tra le regioni del Veneto e del Trentino Alto Adige, a circa Km 12 da Canazei (Trento) ed a circa Km. 9 da Arabba (Belluno).


Informazioni e adesioni:
Vinicio Vatteroni : tel. 348 6933184 – viniciovatteroni@yahoo.it
Sandro Carpineta : tel. 339 1152911 – sopraimille@libero.it
Piergiorgio Repetto : tel. 338 1289967 – piergiorgiorepetto@gengotti.it

NEWS INVIATA DA Pier Giorgio Oliveti - CAI


 

© 2001 - 2009 grafica e immagini Alpinia