Quest’anno ricorre il 90° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale
e dei combattimenti per la conquista del Monte San Matteo (3.678
m), ormai noti come "Battaglie per il San Matteo".
In concomitanza con tantissimi
eventi che ricorderanno questa data, Alpinia e Alptrek
propongono
agli escursionisti che vogliono camminare "col cuore e con la
mente aperti" ed agli appassionati della Grande Guerra il “Sentiero
della Pace”.
Il Sentiero della Pace è un trekking di nove giorni che prende
il via a Livigno e termina al Passo del Tonale, è un sentiero
che attraverso più valli permette di conoscere i luoghi dell’Alta
Valtellina teatro di avvenimenti della Prima Guerra Mondiale,
per giungere in Alta Valle Camonica.
Su tutto il percorso vi fu la presenza sul territorio
di tre nazioni che allora erano confinanti, Italia, Austria e
Svizzera, le prime due in conflitto fra loro e la terza che, dichiarandosi
neutrale,
svolse
una funzione
soprattutto di osservazione e difesa dei propri confini.
Coloro che combatterono sulle montagne non erano semplici militari ma furono
in primis grandi alpinisti che non temevano zone scoscese e proibitive.
I combattimenti in Alta Valtellina sono meglio conosciuti col nome di Guerra
Bianca, gli scontri fra truppe nemiche avvennero ad altezze medie superiori ai
3000 mt
e su cime molto vicine ai 4000 mt; grandi ghiacciai, creste impervie, crepacci,
temperature basse fecero da cornice per parecchio tempo alla vita di molti soldati-alpinisti.
I combattimenti veri e propri avvennero soprattutto nei periodi estivi, la maggior
parte delle volte si riducevano ad attacchi di sorpresa sulle cime in giornate
di nebbia; il periodo invernale, momento in cui vi erano anche meno uomini schierati,
serviva soprattutto per rinforzare e rendere agevoli e vivibili trincee, gallerie,
postazioni.
Gli istanti clou degli avvenimenti militari avvenivano su piccole creste e in luoghi dove pochi
potevano esserci.
Le prime tattiche militari messe in atto durante la guerra, soprattutto dagli
imperiali, furono quelle di conquistare posizioni strategiche alte che potessero
controllare a 360° tutto ciò che succedeva nelle valli, ivi compresi attacchi
nemici con sicuramente dall’alto un vantaggio per gli assalti alle postazioni
nemiche.

Credits
Alpinia, 2008
il © delle Cartine e delle Immagini (laddove non specificato)
e' di Alpinia, Bormio.
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